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giovedì 17 agosto 2017 13:51:58
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NIDO VIA ANFOSSI, OGGI CAMMINATA SILENZIOSA CONTRO CHIUSURA STRUTTURA

28 giugno 2016 Cronaca

Una camminata silenziosa, “La bolla del silenzio”, per “richiamare quanto ha reso famosi i bambini del nido-scuola d’infanzia La locomotiva di Momo: fingere di entrare in una bolla di silenzio per attraversare il cortile del palazzo di via Anfossi 36 dove si trova la scuola”. E' l'iniziativa che si tiene oggi alle 18,30 organizzata da quanti si sono mobilitati contro la chiusura dell'asilo nel condominio per una vertenza legale della proprietà dei muri con alcuni dei proprietari degli appartamenti. Gli abitanti del quartiere, i commercianti e alcuni condomini solidali con la permanenza dell’asilo nel palazzo hanno raccolto oltre mille firme per scongiurare la chiusura della struttura a pochi giorni dalla sentenza del 5 luglio, che deciderà le sorti del nido. La passeggiata “nella bolla del silenzio” da via Anfossi 36 proseguirà lungo via Cadore verso XXII Marzo, quindi entrerà nel parco e, spiegano gli organizzatori, “arrivati al prato troveremo ad aspettarci l’artista Anna Tempesta che accoglierà i bambini con splendidi giochi di bolle di sapone”.
“Noi dell’asilo nido abbiamo rilanciato il desiderio di trovare accordi per vivere bene insieme e stiamo aspettando notizie dai legali. Ci auguriamo di poter restare nel palazzo, un bellissimo posto per i bambini, e per questo abbiamo da tempo insonorizzato tutta la struttura ma siamo disponibili a trovare altre modalità di convivenza” dichiara Cinzia d’Alessandro titolare de La locomotiva di Momo.
E’ nata anche una pagina facebook #VICINIaMOMO e l’asilo ha ricevuto lettere di vicinanza dalle principali personalità educative tra cui Daniele Novara e Susanna Mantovani.
Infine “si è costituito un gruppo di lavoro fatto di persone eterogenee: genitori di Momo e non, ex genitori di Momo, genitori di altre scuole, bloggers, esperti di educazione, consiglieri comunali, una urbanista e altri. Lo scopo è far sì che dalla vicenda di Momo nascano idee e politiche per tenere alto il desiderio della città di essere vicina ai bambini”.

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