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martedì 27 giugno 2017 05:35:44
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‘Ndrangheta, blitz Carabinieri contro traffico droga da Sudamerica: arrestate 21 persone per associazione a delinquere

23 maggio 2017 Cronaca

È in corso dalle prime ore di questa mattina, nelle province di Milano, Monza e Brianza, Alessandria, Catanzaro, Perugia, Roma, Varese, Vercelli e contestualmente in Germania, una vasta operazione condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Milano e del ROS, per l’esecuzione di un’ordinanza applicativa della misura cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Milano, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 21 persone, ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, aggravata dal metodo mafioso, e di numerosi episodi di traffico di sostanza stupefacente del tipo cocaina.
Dall’indagine, avviata dai Carabinieri a seguito dell’arresto in flagranza, nel settembre 2015 a Bareggio (MI), di uno degli odierni indagati, trovato in possesso di 30 kg. di cocaina, è emersa l’esistenza di un sodalizio radicato in Arluno (MI) e collegato all’articolazione territoriale della ‘ndrangheta denominata “Gallace”, egemone nel territorio di Guardavalle (CZ) e con ramificazioni sia in Lombardia che nel Lazio (Anzio e Nettuno – RM), che gestiva l’importazione dal Sudamerica e il traffico di ingenti quantitativi di cocaina. L’operazione ha particolare rilievo per l’aggravante mafiosa, tre persone arrestate sono indagate anche per appartenenza alla cosca. Durante gli arresti della notte sono stati sequestrati 245mila euro, 390mila erano già stati sequestrati durante le indagini ad un appartenente all’organizzazione che li stava trasportando in Olanda per pagare la seconda tranche di una partita di droga. Li aveva nascosti in un faro della vettura, ci sono volute ore per individuarli ed estrarli. La prima tranche di pagamento era stata consegnata a Barcellona, i carabinieri l’hanno documentata e di trattava di 490mila euro. L’organizzazione chiedeva a degli esperti di studiare come nascondere la droga e il denaro, è stato infatti documentato un pagamento di 3mila euro a due esperti di aerei come primo anticipo di studio per nascondere della cocaina nella plancia di un aereo, la restante parte del pagamento è avvenuta a trasporto effettuato con successo.
Gli arrestati fungevano oltre che da distributori di cocaina in Lombardia, anche come base per altre cosche attive in altre regioni. La droga arrivava nelle mani degli arrestati o direttamente dalla Colombia, via mare, se in grandi quantità, nel porto di Genova, oppure passando dall’Olanda, per via aerea. Le prime attività di importazione documentate risalgono al 2013 quando alcuni appartenenti all’organizzazione in joint venture con un altro cartello, erano stati indagati a seguito del sequestro di 400 kg di cocaina.
Le indagini che hanno portato ai 21 arresti eseguiti in queste ore sono iniziate a settembre 2015 con il sequestro di 30kg di cocaina nascoste in un’auto guidata da Raffaele P. tra gli arrestati, eseguito dai carabinieri di Legnano. Le indagini hanno permesso di arrivare ai Gallace individuandoli come destinatari finali a Milano delle partite di droga. É emersa la continuità temporale degli arrivi di droga, è stato accertato il volume di affari, circa 1 milione di euro a partita, ed é stato documentato il sodalizio criminale.
Tra gli arrestati ci sono anche due persone che lavorano nel settore aereoporti e due proprietari di officine meccanica, una Sedriano e una ad Anzio.

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