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martedì 23 gennaio 2018 03:34:33
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Navigli, al via la rimozione dei barconi- ristorante. L’assessore Rozza: “Fine querelle lunga 25 anni”

3 gennaio 2018 Politica

Sono iniziate questa mattina le operazioni per rimuovere i barconi-ristoranti ormeggiati sul Naviglio Pavese. L’area  è stata completamente transennata vietando l’accesso ad auto e pedoni, esclusi i residenti. Davanti a ogni accesso, sia quello centrale che si affaccia sulla Darsena che quello laterale che dà su piazza XXIV maggio, sono schierati agenti della polizia di Stato e della polizia locale e diversi sono i passanti che si fermano a guardare e a fare domande su quanto accade. Per chiudere l’accesso all’area sono state utilizzate sia transenne che Jersey. La decisione del Comune di dare avvio alla rimozione è arrivata dopo che, a luglio 2017, il  Tar ha rigettato l’ultimo ricorso dei proprietari dei barconi ormeggiati sul canale che occupano lo spazio del Demanio.
I lavori continueranno fino a venerdì: dei cinque barconi ormeggiati, due verranno trasportati via terra con trasporti eccezionali questa notte, per non creare troppo disagio al traffico. Altri due verranno spostati domani notte e il quinto sarà trasportato venerdì via acqua. In servizio, oltre agli agenti di polizia locale e della polizia di Stato, ci sono 18 fabbri e 40 operai della ditta incaricata per lo smontaggio, oltre a quelli che si occuperanno del trasporto.

ROZZA: SU BARCONI FINISCE QUERELLE LUNGA 25 ANNI, COSTI  OPERAZIONI A CARICO PROPRIETARI – “Dopo 25 anni si mette fine a questa querelle. Il costo dell’operazione sarà imputato ai proprietari dei barconi. Si tratta di un’operazione imponente, che ha richiesto la presenza di molti agenti di Polizia Locale, oltre alle altre forze dell’ordine e, visto il possibile disagio per i cittadini, si è deciso di farla in questi giorni, quando le scuole sono chiuse e molti sono in vacanza”. Così l’assessore alla Sicurezza Carmela Rozza ha commentato le operazioni di rimozione dei barconi ristorante sul Naviglio Pavese.

COMAZZI (FI): PER BARCONI CI SONO VOLUTI  TEMPI BIBLICI, ORA SI PROCEDA CONTRO DEGRADO – “Dopo 25 anni il Comune di Milano è riuscito a ‘sfrattare’ i proprietari dei barconi abusivi, ormeggiati sui Navigli. Un’operazione che ha richiesto tempi biblici e che si poteva risolvere prima: meglio tardi che mai, ma l’assessore Rozza sbaglia a vantarsene. Ora speriamo che la giunta Sala non impieghi altri 30 anni per contrastare il degrado dell’area e la movida selvaggia con presidi mirati della Polizia Locale, anche per contrastare l’abusivismo commerciale dilagante. Le continue proteste dei cittadini che vivono nei pressi dei Navigli – costretti a sopportare sporcizia, degrado, criminalità e baccano – devono essere un campanello d’allarme per il Sindaco e la Giunta. Dopo la rimozione dei barconi si proceda subito con presidi e controlli da parte della polizia locale”. E’ stato il commento di  Gianluca Comazzi, capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale di Milano.

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