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sabato 21 ottobre 2017 15:48:03
omnimilano

Nascondono 13 operai in intercapedine
Arrestati titolari pelletteria cinese

15 luglio 2016 Cronaca

Tredici operai nascosti in una intercapedine, a rischio asfissia. Li hanno trovati i carabinieri del Nucleo Ispettorato Lavoro di Milano e delle Compagnie di Sesto San Giovanni e Monza, in un controllo a una pelletteria cinese di Cologno Monzese. Insospettiti dal comportamento dei titolari, due cittadini cinesi di 46 e 48 anni, i militari hanno constatato la presenza di macchinari in funzione in un numero superiore a quello dei presenti e di una cucina attrezzata per fornire un rilevante numero di pasti, quindi hanno passato al setaccio l’opificio. I militari hanno così scoperto una parete in cartongesso, dietro alla quale hanno sorpreso altri 13 cinesi, risultati irregolarmente presenti sul territorio nazionale. I clandestini erano stati fatti nascondere all’arrivo degli ispettori. L’accesso all’angusta intercapedine era stato occultato con un mobile e alcuni scatoloni. Lo spazio all’interno del nascondiglio non era areato e per i lavoratori c’era quindi il rischio dell’asfissia. I controlli si sono estesi ad un vicino capannone industriale, sempre nella disponibilità dei due titolari, all’interno del quale sono stati trovati i giacigli utilizzati dagli operai. I due responsabili della pelletteria sono stati arrestati, risponderanno di favoreggiamento e sfruttamento dell’immigrazione clandestina.

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