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venerdì 24 novembre 2017 01:08:25
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MUSEI, PER PRIMA DOMENICA MESE INGRESSI GRATUITI E INIZIATIVE AL CASTELLO  

5 maggio 2017 Cultura
 Il 7 maggio sarà ancora “Domenica al Museo”, l’iniziativa del Comune di Milano e del Mibact che prevede l’apertura gratuita dei musei ogni prima domenica del mese.
Sarà quindi possibile visitare gratuitamente, oltre alla Pinacoteca di Brera, i Musei del Castello Sforzesco, il Museo del Risorgimento, la GAM|Galleria d’Arte Moderna, il Museo Archeologico, il Museo di Storia Naturale, l’Acquario, il Museo della Pietà Rondanini, la Casa Museo Boschi Di Stefano e lo Studio Museo Francesco Messina. Aderisce all’iniziativa anche Armani/Silos.
L’ingresso al Museo del Novecento è ridotto (5 euro) e il biglietto consente di visitare, oltre alla collezione, anche la mostra “New York New York. Arte Italiana: la riscoperta dell’America”. Ridotto anche l’ingresso a Palazzo Morando|Costume Moda Immagine (6 euro) per visitare non solo le collezioni ma anche le mostre “Manolo Blanik. The Art of Shoes” e “Ricami di luce”, allestite nelle sale museali al primo piano.
In occasione della “Domenica al Museo” Il Castello Sforzesco presenta un ricco programma di attività per adulti e bambini, con visite guidate alle mostre in corso e ai musei, percorsi didattici e laboratori, alla scoperta delle ultime novità, come il nuovo Museo delle Arti Decorative o la mostra “Archeologia del Cenacolo. Ricostruzione e diffusione dell’icona leonardesca”, ma anche delle altre collezioni del Castello Sforzesco, come il Museo Egizio, il Museo degli Strumenti Musicali e l’Armeria.
In occasione di FoodCity, alle ore 10.30 si svolgerà una visita guidata al Museo delle Arti Decorative e in particolare alla sezione delle tavole imbandite: un’intera sala dedicata alla storia dell’apparecchiatura della mensa e dell’evoluzione della tavola, dal Rinascimento, quando ogni commensale è dotato di un piatto e le posate non sono sempre previste – meglio portarsele da casa, nei comodi set in cuoio! – fino alla rivoluzione settecentesca, che vede la proliferazione dei piatti personali e da portata, con declinazioni differenti in funzione dei diversi cibi.

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