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giovedì 23 novembre 2017 19:48:02
omnimilano

Moschee, Maroni: La nostra legge
resta in vigore, battuto Renzi 6-2

30 marzo 2016 Politica

Sulle moschee “Maroni batte Renzi 6 a 2”. Lo ha affermato il presidente della Regione Roberto Maroni tornando sul pronunciamento della Corte Costituzionale che, ha sottolineato il governatore “su otto punti di rilievo presentati dal Presidente del Consiglio alla nostra legge ne ha dichiarati sei ‘manifestamente inammissibili'” quindi, ha detto, l’ex ministro dell’Interno “se c’e’ qualcuno che non conosce la Costituzione non e’ il presidente della Regione Lombardia”. Maroni ha quindi assicurato che la legge per la regolamentazione di nuovi luoghi di culto “resterà in vigore” e ha sostenuto che i due punti invece accolti dalla Corte Costituzionale “riguardano aspetti secondari”. Si tratta in particolare della “distinzione tra religioni che hanno un’intesa con lo Stato e quelle che invece non ce l’hanno” – che la Regione quindi come preannunciato da Maroni toglierà – dell’istituzione di una consulta regionale per “aiutare” i sindaci e dell’obbligo di video sorveglianza con costi a carico di chi realizza i luoghi di culto”. Questi ultimi aspetti saranno trattati in una nuova legge che sarà portata nella prossima giunta. “La consulta regionale” ha infatti garantito il governatore “la faremo comunque, senza renderla obbligatoria” e anche la video sorveglianza “perché – ha osservato – è utile per i cittadini, ma anche per chi frequenta i luoghi di culto, stiamo studiando come farlo tenendo conto dei rilievi della Corte”.

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