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lunedì 21 agosto 2017 02:45:37
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Moschee, bocciata legge Regione
Lega: “Giudici complici invasione”

24 febbraio 2016 Omniparlamento, Politica

La Corte costituzionale ha accolto il ricorso del governo contro la legge cosiddetta ‘anti moschee’ varata dalla Regione per regolamentare la costruzione dei luoghi di culto. In sostanza, per i giudici la legge lombarda viola il principio della libertà di culto sancito dalla Costituzione.In attesa delle motivazioni della sentenza, nelle prossime settimane, la Lega reagisce e attacca. In primis il governatore Roberto Maroni che su Twitter scrive:  “La Consulta ha bocciato la nostra legge che regolamentava la costruzione di nuove moschee. La sinistra esulta: Allah Akbar”. Per Matteo Salvini la decisione è stata presa da una “consulta islamica” che si rende “complice dell’invasione”. Il capogruppo della Lega in Regione, Massimiliano Romeo annuncia presto una nuova legge e parla di “resa dello Stato italiano di fronte all’Islam”. E di una nuova legge parla anche l’assessore all’Urbanistica Viviana Beccalossi: “Confermiamo le ragioni per le quali ci siamo dotati di una legge urbanistica per i nuovi luoghi di culto e quando arriveranno la sentenza e le motivazioni cercheremo di capire come ripresentare una nuova legge con quegli stessi obiettivi”. Soddisfazione viene invece espressa dalle associazioni islamiche: “Esprimiamo soddisfazione per la decisione che dichiara incostituzionale una legge che oltre ad essere un obbrobrio giuridico rappresentava anche un caso di inciviltà e intolleranza inammissibile”, dichiara Davide Piccardo, Coordinatore del Caim, il coordinamento delle associazioni islamiche di Milano e Monza Brianza. “In questi mesi – prosegue – abbiamo denunciato più volte l’atteggiamento di chi ha voluto utilizzare le istituzioni pubbliche con fini persecutori nei confronti dei cittadini musulmani della Lombardia impiegando risorse pubbliche per negare i diritti e per alimentare la paura e il pregiudizio nei confronti di più di 400.000 persone a cui ancora oggi non è garantito il diritto di culto”. Quindi la richiesta al Comune: “Rimossa la legge regionale, chiediamo al sindaco Pisapia che avvenga immediatamente l’assegnazione definitiva delle aree così come previsto dal bando pubblico in modo da procedere con la costruzione della moschea di Milano”.

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