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venerdì 24 novembre 2017 00:54:55
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Morandi star dei social alla Bocconi: “Su Facebook batto anche Fedez”

10 maggio 2016 Cronaca, Spettacolo

Prima un’intervista centrata sul suo straordinario successo sui social network, poi uno show musicale (con tanto di duetto su “Fatti mandare dalla mamma a prendere il latte”), e per finire un vero e proprio ‘assalto’ da parte di decine di fan che vogliono una foto insieme, scambiare due parole o magari fare un breve video “con un saluto per la mia mamma”: è finito in un bagno di folla l’incontro di Gianni Morandi con gli studenti dell’Università Bocconi, organizzato questa mattina nell’aula magna di via Roentger. Intervistato da Andrea Rurale e Antonella Carù, Morandi ha esordito mettendo in guardia l’Università che lo ospitava del fatto che lui “ha solo la quinta elementare, e la licenza media l’ho presa al serale”. Morandi, con due milioni e 300mila fan sulla sua pagina di Facebook (“qualche anno fa pensavo fosse un videogame”), ha spiegato come il fenomeno sia nato per gioco, un giorno, con una foto fatta dalla moglie Anna mentre stava per uscire per fare jogging, in risposta all’insistenza di una fan che da tempo spingeva perché anche lui di dotasse di un profilo sul social network. Dopo poco, racconta, ha capito che i post che riscuotevano più successo erano quelli allegri e positivi, in cui faceva cose quotidiane, come curare l’orto o sbucciare le patate. “Anche Fedez ha 2 milioni di fan, ma poi l’ho superato”, gongola Morandi spiegando che parte del suo rapporto di successo con Facebook nasce anche da una passione per i numeri che ha da sempre. Ed è un rapporto che coltiva di persona, rispondendo ogni sera a quanti più commenti possibile, ma che a volte lo confonde, come nel caso della polemica, che coinvolse anche il segretario della Lega Nord Matteo Salvini, sul suo messaggio di solidarietà verso i migranti in occasione di un naufragio nell’aprile dell’anno scorso. In quell’occasione Morandi ricevette anche moltissimi insulti dal suo pubblico. “Forse ho successo perché molta gente si ritrova in quello che pubblico, vede le foto e dice: ‘C’è Morandi, e fa le stesse cose che faccio io'”, dice prima di iniziare a rispondere alle domande del pubblico invitando i ragazzi a salire sul palco, inframezzando alle chiacchiere alcuni dei suoi più grandi successi. Dopo poco, viene anche raggiunto da un ragazzo, con tanto di ukulele, assieme al quale suona due canzoni. “Sono convinto ci siano molti 15enni che seguono la mia pagina, ma non sanno neanche chi sono, né che sono un cantante”, confessa: “magari credono sia un personaggio di Facebook, ma è normale visto che il mio primo disco è del 1962, appartiene a un altro mondo”. Certo però “magari poi qualcuno si incuriosisce e si va a ascoltare anche la mia musica”, dice prima di abbandonarsi alla folla, per decine e decine di selfie (o ‘autoscatti’, come li chiama lui).

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