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lunedì 24 aprile 2017 11:24:45
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MONZA, RITROVATO BAMBINO DISPERSO: ARRESTATO IL PADRE 24ENNE

4 aprile 2017 Senza categoria

Arrestato per sottrazione di minore il padre 24enne egiziano del bimbo di due anni che nella notte tra il 28 e il 29 marzo é stato prelevato dalla comunità dove si trovava con la madre 32enne italiana e altri due fratelli, una bimba di 14 mesi e un neonato di 2 mesi. Il bambino é stato trovato lo scorso 30 marzo a Monza, in perfetta salute, presso una coppia di conoscenti dell’egiziano, ignari dei fatti, lei italiana e lui egiziano che aveva avuto rapporti saltuari di collaborazione con il 24enne, artigiano.
I genitori del bimbo ritrovato sono ben noti agli agenti del Commissariato di Villa San Giovanni che hanno effettuato le indagini e l’arresto, sempre il 30 marzo. Occupando varie case illegalmente i due erano da anni nella zona, hanno entrambi precedenti per reati contro il patrimonio, per resistenza a pubblico ufficiale e occupazione illegale di case, si querelavano a vicenda di continuo per maltratramenti in famiglia e lesioni. Viste le condizioni di disagio sia psicologico sia abitativo della famiglia, lo scorso ottobre era stato deciso dal tribunale dei minori di Milano di allontanare i bambini. Al momento dell’esecuzione dell’ordinanza, in una casa occupata in zona Villa San Giovanni, l’egiziano aveva aggredito ufficiali e agenti ferendone una decina. Per questo episodio l’uomo stava tuttora scontando i domiciliari con l’accusa di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. La madre con i tre figli era stata portata in una comunitá protetta in provincia di Alessandria. Nella notte tra il 28 e il 29 marzo l’egiziano si é introdotto nella struttura facendo scattare l’allarme. È probabile che volesse portare con sé tutta la famiglia, anche in accordo con la moglie, ma è riuscito a sottrarre solo il minore. Durante il rapimento sono rimaste ferite in modo non grave una operatrice e una mamma ospite. Subito dopo i due bambini rimasti, di 14 e 2 mesi, sono stati tolti alla madre e ricollocati in un’altra struttura, la donna é tornata nel proprio paese di origine, nel centro Italia.
Le indagini degli agenti si sono concentrate sui conoscenti dell’egiziano. La madre del bambino è stata interrogata assieme alla nonna materna ma entrambe non sapevano nulla. Il 30 marzo gli agenti controllando le case che in passato l’uomo aveva occupato in zona Villa San Giovanni lo hanno trovato intento a rilasciare una intervista al programma TV “Le Iene” in cui si dichiarava vittima del sistema e perseguitato. Ha detto agli agenti che il bambino stava bene ma senza dire dove lo aveva portato. Cercando tra i nominativi recentemente contattati dall’uomo gli agenti hanno individuato la coppia residente a Monza e presso la loro abitazione hanno trovato il bimbo. I due coniugi non sapevano nulla, l’egiziano aveva portato loro il figlio raccontando che ne aveva ottenuto l’affidamento totale ma che non poteva curarlo per motivi di lavoro. Ora l’egiziano è accusato di evasione e di sottrazione di minore, era stato inizialmente condannato ai domiciliari, il 30 marzo, ma subito dopo la convalida dell’arresto avvenuta il 31 marzo, è stato deciso un aggravamento della pena e ora sta scontando la pena in carcere.

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