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domenica 22 ottobre 2017 14:02:02
omnimilano

Monza, agente penitenziario spacciava in carcere insieme a un detenuto

8 gennaio 2016 Cronaca

Arrestato dai carabinieri stamani a Barletta un agente di Polizia Penitenziaria 40enne italiano in servizio a Monza dal 1995. L’uomo, con famiglia al sud, è accusato di spaccio, corruzione, false attestazioni e truffa aggravata ai danni dello Stato. Un ordine di custodia cautelare in carcere è stato eseguito anche nei confronti del detenuto con cui l’agente spacciava in carcere, un 32enne italiano in prigione per spaccio, rapina, furti e lesioni: avrebbe terminato di scontare la pena nel 2017. I due vendevano hashish ad altri detenuti in cambio di contanti e vestiti di marca, per il 32enne, l’agente prendeva “stecche” ad ogni panetto, tre quelli risultati venduti. L’indagine, frutto della collaborazione tra i carabinieri di Milano e la Polizia Penitenziaria, è partita a novembre 2014 con il ritrovamento di una carta SIM e qualche grammo di hashish nel carcere monzese. Al momento sono indagati a piede libero anche un medico monzese che consapevolmente preparava falsi certificati permettendo così all’agende di passare del tempo a Barletta con la famiglia. Risulterebbero oltre 500 giorni di malattia chiesti solo nell’ultimo anno e mezzo di servizio. Sarebbe coinvolto nell’indagine anche un altro agente di Polizia Penitenziaria e i genitori del detenuto attraverso cui passavano i pagamenti delle dosi, la loro posizione è in fase di valutazione. Gli ordini di custodia cautelare sono stati emessi dal tribunale di Monza, a seguire il caso sono il Pm Manuela Massenz e il gip Emanuela Corbetta.

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