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MOBILITÀ, DA COMUNE VIA LIBERA STUDIO FATTIBILITÀ HUB SEGRATE-PORTA EST

18 giugno 2017 Cronaca
Al via lo studio di fattibilità dell’Hub Metropolitano Segrate-Porta Est, il nodo del trasporto pubblico locale, pensato per collegare l’aeroporto di Linate, l’Idroscalo, il Centro multifunzionale e la rete ferroviaria regionale unendo la linea metropolitana M4 e le linee ferroviarie suburbane S5 e S6. È quanto ha stabilito la Giunta comunale con l’approvazione del Protocollo d’intesa che affida a Metropolitane Milanesi la realizzazione della fase 1 dello studio. La creazione di un crocevia nella porta Est di Milano – spiega palazzo Marino – permetterebbe di rispondere alla domanda di traffico di lunga percorrenza, aeroportuale e regionale, e di creare collegamenti tra Milano, le città lombarde e quelle servite dall’Alta Velocità. Allo studio, infatti, anche la possibilità di connettere l’aeroporto di Linate con il sistema ferroviario veloce, ipotesi legata alla realizzazione della stazione ferroviaria Porta Est di Milano per l’alta velocità, prevista dal piano delle stazioni Alta Velocità di Milano. Una connessione di trasporto pubblico tangenziale che potrà avere sviluppi a nord, connettendo la M2 e a sud Connettendo la M3. Il Progetto dell’Hub Metropolitano Segrate-Porta Est nasce dall’evoluzione dell’Accordo di Programma sottoscritto nel 2009 dalla Regione Lombardia, dalla Provincia di Milano e dal Comune di Segrate, per la definizione degli interventi conseguenti alla costruzione di un polo commerciale realizzato nel Comune di Segrate, che oggi vede quale partner privato la società Westfield Milan S.p.A. Sarà quest’ultima a farsi carico degli oneri relativi alla realizzazione dello studio di fattibilità da parte di MM.
L’Hub Segrate è inoltre indicato quale caso di sperimentazione della strategia progettuale degli “Hub Metropolitani” individuata dal Piano strategico di Città Metropolitana di Milano e prevista dal Pums (piano urbano mobilità sostenibile) recentemente adottato dal Comune.

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