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lunedì 21 agosto 2017 08:41:49
omnimilano

Moschee, minacce di morte a Majorino
Solidarietà da maggioranza e opposizione

4 gennaio 2016 Cronaca, Politica

Minacce di morte e insulti a Pierfrancesco Majorino, assessore al welfare del Comune e candidato alle primarie del centrosinistra, per la sua politica in tema di luoghi di culto in città. A denunciarle lo stessso titolare alle Politiche sociali: “Nell’ultimo periodo ricevo minacce pesanti, anche di morte, e insulti rivolti a me, alla mia famiglia e allo staff dell’assessorato al welfare, via e-mail e sui social network. Si tratta di frasi infamanti e spesso farneticanti come questa: ‘Carissimo staff dell’assessore Majorino e assessore Majorino volevo augurarvi con tutta l’anima a voi e ai vostri famigliari un 2016 pieno di dolore e morte’, che prosegue con riferimenti ai musulmani e numerose imprecazioni. Gli autori sono individui che abbiamo deciso di segnalare alle forze dell’ordine. Cercano anche in questo modo di intimidirci ed impedire il lavoro che questa giunta sta facendo per l’assegnazione di spazi di culto alle comunità islamiche milanesi. A questi professionisti dell’odio dico con chiarezza che non esistono intimidazioni o minacce in grado di farci retrocedere di un passo sulla strada dell’integrazione culturale e religiosa”. A Majorino sono giunte manifestazioni di solidarietà dal centrodestra e dal centrosinistra, così come dal sindaco Giuliano Pisapia e dai suo “competitor” alle primarie, Francesca Balzani e Giuseppe Sala. ” Le minacce non ci spaventano, lo sappia chi semina odio. A Pierfrancesco – ha detto Pisapia – vanno la mia solidarietà e la mia vicinanza. Sono sicuro che il suo impegno per mettere in atto politiche di integrazione e solidarietà non si fermerà. La libertà di culto e il diritto di poterla esercitare è uno dei principi cardine della nostra Costituzione e chiunque usi la violenza, anche solo verbale, certamente non otterrà il risultato di fermare l’opera di Majorino e di tutti coloro che credono nei principi democratici e nel dialogo interreligioso e interculturale”.  Da Majorino un richiamo “anche a quegli avversari politici di Lega Nord e dei partiti del centrodestra che contribuiscono a creare un clima difficile, che battono quotidianamente la stampa sui temi dello scontro di civiltà e approfittano delle paure della gente per fare confusione. Noi andiamo avanti”. Ha risposto il capogruppo della Lega in Comune Alessandro Morelli: “Siamo vicini a Majorino, il razzista inconsapevole”. Fa bene Majorino a segnalare alla polizia testi che considera minacciosi, confermiamo la vicinanza a chiunque si senta in pericolo – spiega Morelli – ma non possiamo restare indifferenti alle continue provocazioni di un incapace nel gestire l’Amministrazione milanese, nel tentativo di alzare i toni della polemica solo per raccogliere qualche votarello alle proprie primarie interne”.

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