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venerdì 24 novembre 2017 08:33:25
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Effetto ‘gelicidio’, lastre di ghiaccio su strade e marciapiedi: record interventi del 118 per cadute

13 gennaio 2017 Cronaca

Milano si è svegliata ricoperta da una lastra di ghiaccio. Mentre nelle strade e sui marciapiedi i 70 mezzi spargisale Amsa, operativi dalle 22 della scorsa notte, hanno ripristinato la viabilità, nei parchi la situazione è ancora critica. Parco Sempione, all’ombra del Castello Sforzesco, sembra una pista da pattinaggio: i vialetti, il belvedere sull’Arco della Pace e il camminamento intorno al fossato del castello sono completamente ricoperti da una lastra di ghiaccioli. Soltanto le parti erbose si sono salvate dalle lastre. Il parco, solitamente molto frequentato da runner e gente a passeggio con i cani, è praticamente deserto: sono pochi i coraggiosi che cercano di non cadere a terra, quasi tutti turisti che non rinunciano a una visita e a un selfie nonostante il pericolo. Per motivi di sicurezza alcuni cancelli di ingresso del parco sono rimasti chiusi, presidiati da pattuglie della Polizia Locale. Gli ingressi resteranno sbarrati in attesa del personale Amsa che provvederà allo spargimento del sale a mano, direttamente dai sacchi. Il rischio, però, è che il sale penetrando nel terreno rovini il manto erboso e arrivi fino alle radici delle piante. E sono stati oltre 1.550 gli interventi per cadute sul ghiaccio effettuate stamani dal 118, a Milano. Un “record” secondo i responsabili del 118, tenendo conto che la quota di 1.550 uscite di solito viene raggiunta a fine giornata e non alle ore 12. Al momento non è stata segnalata alcuna grave situazione.

A fine giornata il Comune ha spiegato con una nota che sono state “più di 60 le pattuglie della Polizia locale, 410 uomini di Amsa, oltre alle squadre della Protezione civile e del Nucleo di Intervento rapido del Comune di Milano (Nuir), che hanno operato dalle prime ore di questa mattina per far fronte ai disagi generati dalla formazione di ghiaccio in città. Lo comunica l’amministrazione comunale. Oltre 174 tonnellate di sale (precisamente 174.840 kg) sono state sparse in diversi punti grazie agli operatori e agli automezzi; particolare attenzione è stata posta agli itinerari stradali caratterizzati dalla presenza di sottopassi e cavalcavia che sono stati appositamente controllati dalla Polizia locale e dalla Protezione civile per garantire la salatura dei punti critici (p.le Corvetto, Pontinia, Lombroso, v.le Puglie, Schiavoni, p.zza Maggi, ponte delle Milizie, Brunelleschi, v.le Scarampo, Monte Ceneri, Ghisallo, Fermi). Monitorati e salati anche gli accessi alle fermate delle metropolitane, agli ospedali, alle chiese, alle scuole. Questa notte verranno salate le aree mercatali. Nella città di Milano, secondo i dati di Areu, dalle ore 6 alle ore 13, sono state soccorse 149 persone per cadute sul ghiaccio. Mentre sono state 280 le segnalazioni pervenute alla Polizia locale e ad Amsa e in seguito alle quali sono stati disposti interventi mirati”.

“Siamo spiacenti per i disagi che i cittadini hanno dovuto subire – dichiara l’assessore alla Sicurezza Carmela Rozza che oggi ha tenuto una riunione straordinaria con tutti gli enti coinvolti per l’emergenza –. Oggi abbiamo affrontato un evento del tutto eccezionale e che nessuno aveva previsto e per questo desidero ringraziare tutti gli uomini della Polizia locale, di Amsa, del 118, della Protezione civile e degli enti di soccorso perché hanno lavorato incessantemente per ridurre i disagi ai cittadini. L’analisi degli eventi di oggi ci servirà per rendere più efficaci le operazioni di soccorso e intervento nel caso in cui fenomeni del genere dovessero ripetersi ancora”. Il Comune di Milano ricorda a custodi e amministratori l’obbligo di spargere il sale sui marciapiedi di fronte a condomini e altre proprietà private. Un obbligo a cui troppo spesso non ci si attiene ma che contribuisce a ridurre i rischi causati dal ghiaccio e a garantire una fruizione più sicura degli spazi da parte dei cittadini. Quello che si è verificato oggi a Milano e in gran parte della Lombardia – spiega palazzo Marino – è un fenomeno molto raro, cosiddetto ‘gelicidio’, i cui ultimi due episodi risalgono al 2009 e al 1999. Un evento tanto eccezionale da aver causato perfino la chiusura di alcuni tratti autostradali. Avviene quando pioggia o pioviggine, a contatto con qualunque superficie, formano uno strato di ghiaccio. In presenza di un evento simile anche un’abbondante salatura preventiva può non impedire la presenza di ghiaccio.} else {

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