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giovedì 17 agosto 2017 13:50:36
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Milano in corsa per l’Agenzia europea del farmaco, presentata la candidatura. Gentiloni: “Partita che possiamo vincere”

24 luglio 2017 Politica

“Questa è la tipica partita che l’Italia fa bene a giocarsi fino in fondo, in una fase in cui vediamo segnali di ripresa. Milano è stata in questi anni un simbolo della capacita dell’italia di risollevarsi, proiettarsi nel futuro, di essere attrattiva avendo la capacità di accogliere. Proprio per questo, una nostra vittoria sarebbe non solo grande risultato per la Lombardia e per Milano, ma per tutta l’Italia”. Lo ha detto il premier Paolo Gentiloni alla presentazione della candidatura di Milano a sede di Ema. “Non saremo – ha aggiunto – decoubertiniani in questa partita, ce la giochiamo per vincere. Questa partita Milano, la Lombardia e l’Italia la giocano per vincere, abbiamo le condizioni per farlo. Penso che le risorse e le qualità che abbiamo messo in campo ci dicano che questa partita non solo la possiamo giocare, ma la possiamo vincere”.  “Noi siamo convinti che Milano abbia veramente carte in regola” per vincere la sfida e portare a casa l’Agenzia del Farmaco, ha detto il sindaco Giuseppe Sala. La preparazione del dossier è stato “un esercizio che ci è servito per riflettere sul nostro valore. A volte siamo timidi, ma Milano ha le carte in regola, non so quante città possano dire lo stesso. Noi questa partita la vogliamo vincere. Abbiamo già portato a casa risultato lavorando insieme”. Per Sala vincere la sfida sarebbe “una consacrazione internazionale per Milano a fronte di un percorso fatto in questi anni che è fatto di Expo, della visita di Obama e del sindaco di Chicago che sono rimasti meravigliati di quello che hanno visto”. Per il presidente della Regione, Roberto Maroni, “sarà una battaglia complicata perché ci saranno tante candidature, lo sappiamo, ma confidiamo nell’impegno del governo che so essere forte. Siamo tutti nella stessa squadra per ottenere questo risultato”. “Collaboriamo da tanto tempo e con grande forza per vincere questa sfida straordinariamente importante”, ha anche detto Maroni, tornando a sottolineare che aver messo a disposizione Palazzo Pirelli come sede per l’Agenzia “rende il dossier estremamente competitivo”. Per il sindaco Sala, ha detto ancora, “La nostra speranza è che non ci sia qualche accordo sottobanco perché sulla candidatura sappiamo che non abbiamo molti rivali e questo viene fatto trasparire un po’ anche da Bruxelles”.  A chi gli chiedeva la candidatura di quale città teme di più ha risposto:”Bratislava non so se è una candidata fortissima, perché dobbiamo immaginarci mille funzionari che si devono trasferire e noi abbiamo tre aeroporti. In questo momento gli olandesi sembrano essere forti, Vienna può essere una candidatura forte, ma i giochi si fanno comunque a settembre”.

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