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lunedì 21 agosto 2017 14:17:59
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Milano attrattiva: un imprenditore su due arriva da fuori città, in Lombardia sono uno su quattro

31 agosto 2016 Economia

In Lombardia un terzo degli imprenditori non sono nati nella regione, arrivano da altre o dall’estero (430 mila su 1,4 milioni). Dato più alto che in Italia, dove il 24% degli imprenditori arriva da fuori regione di origine: 1,8 milioni. Un dato stabile in cinque anni. La prima area per attrattività imprenditoriale è Milano: quasi la metà arriva da fuori Lombardia (45%, -3% in cinque anni, 243 mila su 543 mila). Seconda in Italia è Aosta (41%, -11%, 8 mila su 18 mila). Terza Novara (39%, -10%, 16 mila su 42 mila). Seguono ai primi posti: Imperia, Trieste, Roma, Savona, Prato, La Spezia, Genova, Pordenone, Alessandria, Bologna, Firenze, Rimini, Massa Carrara e Torino, tutte con una presenza di imprenditori da fuori regione di oltre il 30%. Nella capitale sono oltre un terzo i nati fuori dal Lazio, 186 mila su 491 mila, +7% in cinque anni.
Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano sui dati del registro delle imprese al primo trimestre 2016 e 2011 sulle persone che hanno cariche nelle imprese, sia come titolare ma anche come soci e amministratori (considerando le sole persone attive).
Nel dettaglio, dopo Milano, che è prima con oltre 243mila imprenditori nati fuori regione, vengono Brescia con 31.847, Varese con 28.961, Monza e Brianza con 27.409 e Bergamo con 23.633. In totale sono circa 1,4 milioni le persone che ricoprono cariche di impresa in regione nel 2016: di queste 942 mila, il 68,7% del totale, sono lombardi e 430 mila, pari al 31,3%, sono nati fuori regione. Tra questi ci sono 33 mila siciliani, 31 mila pugliesi e 27 mila piemontesi.
A Milano solo poco più della metà (55%, 300 mila) viene dalla Lombardia. Le restanti cariche sono occupate prevalentemente da pugliesi (20.436), siciliani (18.306), piemontesi (17.408) e campani (17.289).

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