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venerdì 18 agosto 2017 10:54:17
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Migranti, sindaci Lega pronti a multare associazioni e privati: fino a 5 mila euro per chi non comunica attività accoglienza

4 agosto 2017 Cronaca, Politica

“Non possiamo tollerare che i sindaci siano scavalcati nell’ospitalità degli immigrati dai Prefetti e dai privati. Per questo i sindaci della Lega in Lombardia hanno preparato un’ordinanza che prevede sanzioni fino a 5.000 euro per chi non comunica la partecipazione ai bandi delle prefetture. Le leggi sono chiare, i sindaci sono autorità sanitarie locali e autorità di pubblica sicurezza. E’ impensabile che Prefetti e privati li scavalchino sistematicamente scaricando sui Comuni centinaia di persone che, dopo pochi mesi, andranno a bussare alla porta del sindaco per chiedere assistenza.” Lo dichiara in una nota Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e Segretario della Lega Lombarda. Che aggiunge: “E’ intollerabile che organizzazioni e cooperative facciano business col sistema dell’accoglienza fregandosene dei sindaci e dei Comuni che si troveranno a gestire enormi problemi quando la grande maggioranza dei richiedenti asilo non avrà diritto allo status di profugo e peserà sulle comunità locali.” A spiegare nel dettaglio la finalità dell’ordinanza è il consigliere regionale leghista Pietro Foroni: “I nostri sindaci sono pronti ad emettere un’ordinanza chiara e incontestabile, che risponde a criteri di civiltà: i proprietari o i conduttori di beni immobili saranno obbligati a comunicare preventivamente all’amministrazione comunale e al sindaco la sottoscrizione di contratti di locazione con soggetti che abbiano tra le possibili finalità l’ospitalità di richiedenti asilo e dovranno comunicare preventivamente la partecipazione a bandi al fine dell’ospitalità e gestione dell’emergenza richiedenti asilo. La sottoscrizione di accordi, contratti e convenzioni con gli organi ed amministrazioni pubbliche deputate alla gestione dell’emergenza richiedenti asilo dovrà essere comunicata preventivamente e chiunque già gestisce l’accoglienza sul territorio sarà tenuto a relazionare, ogni 15 giorni, sull’organizzazione interna della struttura, consistente nella dichiarazione di quanti siano i soggetti che ivi vi alloggiano, della provenienza degli stessi nonché di ogni altra informazione riguardante la salute dei medesimi. In caso di violazione degli obblighi e degli ordini previsti, il soggetto privato sia punito con sanzione amministrativa da euro 150 a euro 5.000”. Il responsabile enti locali della Lega Lombarda, Giovanni Malanchini, sottolinea: “Sembra il mercato delle vacche, il governo del PD ha delegato le Prefetture provinciali alla ricerca di alloggi ed alla sottoscrizione di ricchi contratti con i proprietari degli immobili, con proposte allettanti possibili grazie ai 35 eur giornalieri destinati ad ogni richiedente asilo. I sindaci sono trattati come burattini, spettatori di un ignobile spettacolo che li chiama in causa solo quando i richiedenti asilo creano problemi di ordine pubblico, di sicurezza, quando non vengono rispettate le norme igieniche o quando questi, da residenti, chiederanno sussidi e alloggi pubblici. Qualcuno si dimentica che i sindaci sono eletti dai cittadini, i prefetti e i presidenti delle coop no. La gente è esausta, la tenuta dell’equilibrio sociale è a rischio.”

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