"/>
mercoledì 22 novembre 2017 17:44:05
omnimilano

MIGRANTI, PROGETTO ARCA: ASSISTITE ALL’HUB OLTRE MILLE PERSONE DA LUGLIO

8 luglio 2016 Cronaca

Shampoo e detergenti neutri, pettini, omogeneizzati, succhi di frutta e latte in polvere per i bambini. E ancora: lenzuola singole, teli per la doccia e prodotti per l’igiene personale (spazzolini e dentifrici, bagnodoccia e shampoo). È questo di cui c’è più bisogno a Milano negli ultimi giorni per garantire la migliore accoglienza alle centinaia di profughi che stanno approdando in città. Fondazione Progetto Arca onlus e i volontari del Comune di Milano raccoglieranno i beni donati dai cittadini oggi, venerdì 8 luglio (dalle 15 alle 20), e domani, sabato 9 luglio (dalle 10 alle 20), presso il magazzino dell’Hub di via Sammartini (civico 122).
“Nel mese di giugno presso l’Hub abbiamo assistito circa 3.000 persone, oltre 1.100 solo nella prima settimana di luglio. Sono per lo più eritrei, somali e sudanesi, tra cui molte donne e bambini, estremamente affaticati e disorientati, che sperano di poter ricominciare a vivere in un paese sicuro. La possibilità di potersi lavare e cambiare d’abito, così scontata per noi, è per loro un lusso da tanto tempo. La maggior parte vorrebbe ripartire verso il Nord Europa ma la chiusura delle frontiere glielo impedisce; chi ci prova spesso è costretto a tornare indietro” spiega Alberto Sinigallia, presidente di Progetto Arca, che aggiunge: “Ricordiamo che l’Hub è un servizio che non grava in alcun modo sulle istituzioni pubbliche: è gestito in totale gratuità anche grazie alla preziosa collaborazione delle 10 associazioni che lavorano quotidianamente al nostro fianco, che approfittiamo per ringraziare.”
Progetto Arca – spiega la stessa associazione – opera su più fronti nell’accoglienza dei profughi transitanti e richiedenti asilo: oltre a coordinare l’Hub, infatti, gestisce alcuni centri di accoglienza in città, i due principali in zona Quarto Oggiaro, e mette in campo un’unità mobile nell’area della Stazione Centrale per intercettare e informare le persone, indirizzarle presso l’Hub per un primo ristoro e accompagnarle presso i centri dislocati in città.

Condividi questo articolo