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martedì 27 giugno 2017 05:29:33
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Migranti, novità per accoglienza: più posti Sprar e hub Sammartini ridimensionato

27 aprile 2017 Cronaca, Politica

“Sul tema dell’accoglienza e dell’integrazione stiamo lavorando su più strade che definiscono, per quel che ci riguarda, ulteriori innovazioni, eccole”. Così l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino sul tema dell’accoglienza dei migranti. “Stiamo predisponendo gli atti per potenziare il sistema Sprar (il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati in Italia composto dalla rete di enti locali che accedono al Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo, ndr) al fine di passare, nei prossimi mesi, da 422 a 1.000 posti permanenti riguardanti l’accoglienza di maggiore qualità. In questo modo – prosegue Majorino – abbiamo l’obiettivo di chiudere alcuni centri di accoglienza e rigenerare, riconvertendo in un’azione più forte e diffusa, quanto riusciamo a offrire. Stiamo provvedendo a rafforzare la presenza di luoghi di accoglienza di persone senza dimora anche durante il periodo non invernale. In particolare crediamo che possano essere interessate a svolgere tale funzione le aree di Lombroso ed ex Palasharp. Questo intervento ci permetterà di gestire in modo più efficace anche il flusso di cosiddetti ’transitanti’, categoria che il Viminale afferma non esistere più. Per quel che riguarda il centro di via Sammartini, dove in queste notti non vi è già più posto, il nostro obiettivo è quello di ridimensionare drasticamente il numero di persone lì accolte. Stiamo sollecitando altri enti ed istituzioni, a partire dal Ministero dell’’Interno, a garantire in tempi più ragionevoli l’avvio delle pratiche di richiesta di asilo per quei migranti che chiedono l’asilo e sono costretti ad aspettare mesi, come accade sistematicamente ormai, non più solo per vedere accertata la loro condizione ma, ancora prima, per vedere effettivamente trattata e presa in considerazione la propria domanda. Stiamo infine rafforzando le esperienze di integrazione, formazione, coinvolgimento volontario dei profughi nella cura della città”.

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