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mercoledì 23 maggio 2018 06:57:41
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Migranti, Fontana: “Chiederò al governo moratoria di un anno su nuovi invii”

2 febbraio 2018 Politica

“Girando il territorio lombardo in queste settimane ho avuto la conferma dell’impatto problematico avuto dalle decine di migliaia di immigrati richiedenti asilo (peraltro quasi tutti africani, ma non mi risultano guerre in corso in Nigeria, Guinea, Gambia, Senegal, Costa d’Avorio ecc) catapultati dal Viminale in Lombardia, spesso in piccoli comuni non attrezzati o bypassati da privati che li hanno presi in gestione tramite le Prefetture scavalcando le amministrazioni comunali. Un problema che avevo già sollevato quando ero presidente dell’Anci Lombardia e che oggi ritrovo ulteriormente aumentato: la Lombardia ospita il 14% del totale dei quasi 200mila richiedenti asilo presenti in Italia.

Sono troppi, considerando anche la presenza sul territorio lombardo di circa centomila clandestini che il Governo in questi anni non ha provveduto ad espellere pur trattandosi di irregolari. Per questo uno dei miei primi impegni da Governatore lombardo sarà chiedere un tavolo, a Roma, al ministro degli Interni, per ottenere una moratoria di almeno un anno sull’invio di nuovi richiedenti asilo”. Lo afferma il candidato per il centrodestra alla guida della Regione Lombardia Attilio Fontana. “La Lombardia ha già dato tanto, in questi ultimi quattro anni, e in questi giorni le Prefetture lombarde stanno pubblicando sui loro siti ufficiali i bandi per le gare per l’accoglienza dei nuovi immigrati richiedenti asilo da accogliere in Lombardia – aggiunge Fontana -. Bandi da decine di migliaia di euro, per migliaia di immigrati in ogni territorio provinciale: questo è l’ultimo giro, dal prossimo i nostri numeri devono calare e a Roma dovranno capire e accogliere questa nostra richiesta”. Sul tema della sicurezza insiste anche il segretario della Lega Salvini: “Io punto a fare il presidente del Consiglio. Ovviamente, occupandomi anche di sicurezza. Perché pochi ne parlano, ma blindare i confini ed espellere migliaia di clandestini è una priorità. La legge sulla legittima difesa, la legge sulla castrazione chimica per i vermi che mettono le mani addosso a donne e bambini sono delle priorità. Penso che da presidente del Consiglio potrò occuparmi di tutto”, ha detto durante una visita al mercato di Bonola.

Sull’immigrazione, il candidato del M5S boccia la Lega:  “Fontana – afferma Dario Violi in un’intervista a Rtl – dice che vuole mandare via 100 mila immigrati ma la sua coalizione ha lavorato attivamente per svuotare il quartiere storico di Città studi a Milano spostandolo in area Expo per via del solito accordo con i privati. Questo è il modo migliore per portare degrado e per rendere un quartiere un dormitorio per disperati, con tutti i problemi di sicurezza annessi. La verità è che con la Lega l’immigrazione rimarrà un fenomeno fuori controllo, così potranno continuare a sfruttarlo per fare campagna elettorale”.

Non si placano inoltre le polemiche sull’amministrazione comunale di Turbigo e il sindaco di centrodestra Christian Garavaglia  per la delibera che impone l’aumento delle imposte comunali (in particolare la TARI) a chi accoglie immigrati. “Inammissibile e inaccettabile”, per Paolo Petracca, presidente delle Acli Milanesi.
“Il provvedimento, voluto dal primo cittadino – sostiene Petracca – è un atto grave contro quei cittadini che mostrano attenzione e senso di responsabilità sul tema dell’accoglienza. È davvero troppo. Non si può tacere la nostra indignazione per un atto di tale significato. Questo modo di fare politica e campagna elettorale – ha aggiunto il presidente delle Acli Milanesi -accarezzando le paure e la “pancia” degli elettori e trascurandone il cuore ed il senso di responsabilità civica verso una società sempre più interetnica ed interculturale, porta all’aumento del populismo e della xenofobia che stanno mettendo in seria crisi le democrazie europee”.

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