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venerdì 24 novembre 2017 08:23:08
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Migranti, 150 ospiti ripuliscono la zona della Martesana. Da settembre squadre antidegrado permanenti

30 giugno 2017 Cronaca, Politica

Continuano le attività di volontariato dei richiedenti asilo ospiti dei centri di accoglienza di Milano, dopo le esperienze dello scorso autunno, e dal prossimo settembre queste iniziative diventeranno “permanenti”. Lo ha spiegato l’assessore al welfare, Pierfrancesco Majorino, durante il primo appuntamento di pulizia del verde che ha coinvolto, questa mattina, 150 ospiti dei centri Aldini, Mambretti e Sammartini (Progetto Arca), Remar (Remar Italia), Pollini (City Angels), Stella, Sammartini e Testi (Farsi Prossimo – Progetto Sprar) al naviglio Martesana e a cui ha collaborato anche Legambiente: dopo l’estate prenderà il via “un servizio misto di squadre antidegrado ‘Milano Fare Bene’, formate da persone senza lavoro, disoccupati, rifugiati e richiedenti asilo e anche da volontari”. Le squadre si occuperanno di raccolta foglie e cartoni, ma anche segnalazioni di atti vandalici sull’arredo urbano e piccole manutenzioni. Le attività continueranno per tutta l’estate, anche nel mese di agosto, con un coinvolgimento di alcuni dei richiedenti asilo nel piano per la socialità e contro la solitudine degli anziani. Loro, come tanti altri cittadini (al momento più di un centinaio hanno risposto all’appello del Comune) si sono messi a disposizione per svolgere attività di sostegno e prossimità a beneficio degli anziani soli che vivono nel loro quartiere. “Siamo di fronte a ragazzi e ragazze che possono mettersi all’opera per la cura e la bellezza della città”, ha detto Majorino, spiegando che “chi è fragile e riceve forme accoglienza di può restituire in questo modo qualcosa alla città” e queste attività ” che si svolgono su base volontaria, permettono ai richiedenti asilo di conoscere la città in cui vivono facendosi apprezzare per un contributo concreto dato alla collettività”. “Un’Azione in Comune – ha detto il presidente di Fondazione Arca, Alberto Sinigallia – sta riscuotendo grande partecipazione da parte dei richiedenti asilo che ospitiamo nei nostri centri di accoglienza di via Aldini e via Mambretti (in zona Quarto Oggiaro) e via Sammartini, dove gestivamo fino allo scorso aprile anche l’hub di registrazione e prima accoglienza dei migranti in transito. Pulire parchi, aggiustare panchine, imbiancare scuole e case popolari o sistemare centri anziani rappresenta per questi giovani un’occasione per dimostrare nel concreto alla città e al quartiere che li ospita gratitudine e una volontà di integrazione che in altro modo difficilmente potrebbero comunicare. Svolgere queste attività, inoltre, permette loro di imparare i rudimenti di un mestiere e migliorare l’apprendimento della lingua italiana, favorendo così un’integrazione reale”.
“Crediamo che la coesione sociale passi soprattutto attraverso l’integrazione e che rappresenti un aspetto imprescindibile per garantire una migliore qualità della vita nelle nostre città – ha dichiarato Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia –. Questa giornata intende essere non solo un momento di collaborazione finalizzata alla cura del verde e alla diffusione di comportamenti rispettosi dell’ambiente, ma anche la promozione di una positiva convivenza e di un dialogo tra persone diverse che abitano lo stesso territorio”.
xcol16

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