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MENSA CORSICO, PEDRAZZINI (FI): È GOVERNO A DOVER CAMBIARE REGOLE SU REFEZIONE

12 gennaio 2016 Politica

“Il sindaco di Corsico ha agito nel rispetto delle norme. Del resto, la morosità nelle mense scolastiche non è un problema solo locale e la soluzione adottata dall’amministrazione per recuperare i crediti nei confronti di chi non paga il servizio è uguale altrove. Purtroppo c’è chi, come il Patto Civico e il Pd, ha voluto strumentalizzare la vicenda solo per ragioni politiche, ma finché il Governo non metterà mano alle leggi che regolano questa materia, non ci sono grandi spazi di intervento per chi deve far quadrare i conti di un Comune. Nemmeno la Regione ha competenza diretta. Siamo di fronte a un servizio “soggettivo”: chi può farlo deve contribuire e chi non può deve essere aiutato. E Regione Lombardia ha già approvato misure, come il Reddito di autonomia, proprio per sostenere quelle famiglie che si trovano ad affrontare particolari difficoltà economiche”. Così Claudio Pedrazzini, Presidente di Forza Italia nel Consiglio regionale della Lombardia, a proposito del dibattito oggi in aula sulle mozioni riguardanti il servizio di refezione scolastica.
“Le famiglie sono chiamate a contribuire al servizio mensa in base alle loro disponibilità. I Comuni hanno una responsabilità gestionale, quella di fissare le regole spetta invece a Roma. Il sindaco di Corsico si è posto correttamente il problema di recuperare l’evasione, ma si è anche preoccupato di studiare una soluzione per i genitori in difficoltà. Smetta la sinistra di riempirsi la bocca di legalità, nel momento in cui rincorre il consenso di chi non vuol pagare, coprendo, per un pugno di voti, atteggiamenti privi di senso civico. Le misure di sostegno al reddito sono una cosa – conclude Pedrazzini -. Altro è applicare nella realtà il sacrosanto principio che chi usufruisce di un servizio debba contribuire a pagarlo. Regione Lombardia farà pressioni in sede di Conferenza Stato – Regioni per fissare regole meno rigide o per dare agli alunni la possibilità di portarsi il pranzo direttamente da casa”.

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