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mercoledì 23 agosto 2017 02:43:01
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MEMORIALE SHOAH, MOSTRA RACCONTA FUGA DEGLI EBREI DALL’EUROPA A SHANGHAI

15 settembre 2016 Cultura
La presenza dei rifugiati Ebrei a Shanghai a seguito dell’avvento del nazismo in Europa e delle leggi razziali è un episodio quasi sconosciuto in Italia. Lo racconta attraverso testimonianze, documenti e fotografie – per la prima volta tradotti in italiano – la mostra dal titolo “Gli Ebrei a Shanghai”, che si terrà dal 18 settembre al 15 dicembre presso il Memoriale della Shoah di Milano. L’esposizione è stata organizzata dagli Istituti Confucio dell’Università Cattolica e dell’Università degli Studi di Milano in collaborazione con lo Shanghai Jewish Refugees Museum, la Fondazione Memoriale della Shoah di Milano Onlus e l’Istituto Italiano di Cultura – Consolato Generale d’Italia a Shanghai.
La mostra – spiegano gli organizzatori – presenta anzitutto il contesto storico che ha portato all’esodo di circa 18.000 Ebrei europei verso l’Estremo Oriente, alla metà degli anni ‘30 a seguito dell’Anschluss, l’annessione dell’Austria alla Germania.
In questa fase, il Console generale della Cina a Vienna, il dottor Ho Feng Shan, giocò un ruolo decisivo: si schierò contro l’antisemitismo e concesse numerosi visti agli Ebrei offrendo loro una via di fuga verso l’Estremo Oriente. Questa figura (una sorta di “Schindler cinese”) è stata in seguito insignita del titolo di Giusto tra le Nazioni.
Dal 1933 al 1940, gran parte dei rifugiati si spostarono in Italia per imbarcarsi su navi da crociera salpate dai porti di Genova e Trieste; altri fuggirono nei Paesi dell’Europa Settentrionale e partirono dai porti sull’Atlantico.

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