"/>
mercoledì 16 agosto 2017 17:13:16
omnimilano

MEDIAZIONE, A QUINTA “COMPETIZIONE ITALIANA” VINCE UNIVERSITÀ SASSARI

17 febbraio 2017 Cronaca

Competizione italiana di mediazione: l’Università di Sassari ha vinto la gara. Sul podio medaglia d’argento per Trento e di bronzo, a pari merito, per l’Università Statale di Milano e per Verona. Premi speciali: ADR Arte all’Università Bocconi e Premio Studio La Scala sul caso in tema di contratti bancari a Modena – Reggio Emilia. Sono state 4 le squadre milanesi, 6 le lombarde, 24 le italiane alla “Competizione Italiana di Mediazione”, giunta alla Quinta Edizione, organizzata dalla Camera di commercio di Milano, con la sua azienda speciale Camera Arbitrale, in collaborazione con l’Università Statale di Milano. Per la vasta partecipazione, Milano a livello europeo è seconda solo a Parigi. Milano Cattolica contro Verona, Milano Statale contro Siena, Milano Bocconi contro Torino, Milano Bicocca contro Sassari, Bergamo contro Roma Luiss, Pavia contro Firenze: sono alcune delle sfide di oggi tra studenti di diritto per il titolo italiano di “miglior mediatore”. Una gara cresciuta, si spiega in una nota, alla prima edizione erano in 7 squadre. Sono state 60 le sfide in due giorni, per dimostrare il proprio punto di vista in un caso di mediazione. Da un conflitto tra due società per una gara d’appalto per avere presentato lo stesso progetto, avendo avuto in tempi diversi lo stesso collaboratore, da un contenzioso per la proprietà di un quadro, acquistato dopo che era stato rubato, ad una presentazione riuscita male a causa di un incidente che non ha fatto arrivare i materiali necessari. Con la prospettiva di iniziare nelle università nuovi corsi di mediazione che porteranno alla nuova competizione del prossimo anno.
Le università partecipanti sono state quelle di Bergamo, Camerino, Ferrara (sede di Rovigo), Firenze, Genova, Milano Bicocca, Milano Bocconi, Milano Cattolica, Milano Statale, Modena- Reggio Emilia, Parma, Pavia, Piacenza Cattolica, Sassari, Siena, Torino, Trento, Urbino, Verona, LUISS (Roma), LUM Jean Monnet, Università Telematica Pegaso, Università del Piemonte Orientale (Alessandria), Università del Salento (Lecce). Per ogni incontro di mediazione ciascun ateneo ha schierato una squadra composta da 2 studenti, dei quali uno impersona la parte coinvolta nella controversia e l’altro il suo avvocato. I team si sono sfidati in una serie di procedimenti di mediazione simulate, con lo scopo di dimostrare le capacità dei propri rappresentanti a negoziare le controversie in modo cooperativo ed efficace. Gli incontri, della durata di 85 minuti, si sono svolti davanti ad un mediatore professionista esperto e ad altri due mediatori che hanno operato in veste di valutatori. A loro il compito di stabilire chi sia stato il negoziatore più efficace. L’Università di Camerino, regolarmente iscritta alla Competizione, non ha partecipato a causa degli enormi problemi organizzativi seguiti al sisma che ha colpito l’ateneo marchigiano. In segno di solidarietà la CIM, Competizione Italiana di Mediazione, sostiene l’iniziativa social #ilfuturononcrolla.

Condividi questo articolo