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lunedì 20 novembre 2017 19:59:51
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Maroni: “Ho parlato con Gentiloni, pronti ad aprire pagina nuova”

23 ottobre 2017 Autonomia, Politica

“Ho parlato con il presidente Gentiloni, gli ho parlato del nostro test e delle intenzioni che abbiamo. Mi ha confermato il via libera” ad avviare un “confronto su tutte le materie: ci sono anche materie come il coordinamento del sistema tributario che sono molto complesse, è una buona notizia perchè la parte che riguarda il contenuto economico è per noi fondamentale”. Lo ha detto il presidente della Regione Roberto Maroni durante una conferenza stampa sull’esito del referendum per l’autonomia. Gentiloni, ha aggiunto Maroni “è interessato ad aprire con noi una pagina nuova del regionalismo italiano”. Stamani Maroni aveva anche spiegato di aver parlato “con Bonaccini (presidente Emilia Romagna, ndr) e Bressa ( Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio nel Governo Gentiloni, ndr). Io sono pronto ad aprire la trattativa con il governo e porteremo 3 milioni di lombardi” in questa trattativa. “Se poi vuole aggiungersi un governatore del sud perchè no”, ha aggiunto nominando ad esempio il governatore della Puglia Michele Emiliano. Ora i passaggi formali per la trattativa con il governo sulle materie per cui ottenere l’autonomia prevedono per domani una prima discussione sull’esito del Referendum in consiglio regionale, farà poi seguito un ulteriore approfondimento “anche con gli indirizzi per i seguiti operativi sull’esito” nella seduta calendarizzata per il 31 ottobre. L’obiettivo, si spiega in una nota del consiglio regionale, è “la predisposizione di una proposta di Risoluzione che costituisca il primo passaggio formale ai fini della trattativa con il Governo”.

MARONI: VOTO ELETTRONICO HA FUNZIONATO – Sui problemi nell’afflusso dei dati, Maroni ha ribadito che “il voto elettronico ha funzionato”  Maroni ha spiegato che con le voting machine “non ci sono state criticità per tutta la giornata ma solo alla chiusura dei seggi”. In particolare, ha riferito abbiamo rilevato “due criticità” date dal “fattore umano”. “In alcuni seggi il presidente ha digitato lo stesso pin su diverse voting machine e questo ha impedito la lettura voto, ma il voto è stato regolare” e in altri casi “alcune voting machine sono state avviat in modalità test anzichè in modalità voto: anche in questo caso – ha assicurato Maroni – il voto è stato regolare, solo che ci vuole registrazione manuale”. “È una cosa che abbiamo verificato e la prossima volta sarà detto con grande chiarezza” nelle istruzioni, ha concluso.

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