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domenica 19 novembre 2017 00:30:19
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MALPENSA, TRAFFICO ILLEGALE VALUTA: 4 MILA CONTROLLI E MULTE PER 600 MILA EURO

2 ottobre 2017 Cronaca

I militari della Guardia di Finanza di Malpensa , in collaborazione con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane , hanno portato a termine un’articolata operazione denominata “ Cash in the clouds ” finalizzata al contrasto al traffico illegale transfrontaliero di valuta. In particolare, negli ultimi mesi, sono stati selezionati e sottoposti a controllo, in seguito ad un’accurata attività di intelligence e di profiling , quasi 4.000 passeggeri in partenza e in arrivo , dalle nazionalità più disparate , con ingenti quantitativi di valuta contante al seguito. Quasi 1. 900 soggetti hanno violato la normativa oggi vigente che prevede, per i passeggeri, l’obbligo di dichiarare in Dogana gli importi di denaro contante portati al seguito , pari o superiori a 10.000 euro . L ’obbligo della dichiarazione , oltre a consentire un costante monitoraggio dei flussi monetari, assolve anche al compito di arginare il fenomeno del riciclaggio dei proventi criminali ed il finanziamento del terrorismo . Nel periodo in esame, sono state comminate nei confronti dei passeggeri verbalizzati , sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 600.000 euro e sono stati effettuati sequestri per un importo complessivo che sfiora i 400.000 euro, mentre le somme di denaro contante complessivamente intercettate “in partenza e in uscita ” dall’aeroporto di Malpensa sono pari a quasi 40 milioni di euro. In molti casi , la verbalizzazione costituisce solo il primo step di un ciclo investigativo ben più ampio, finalizzato al contrasto dell’evasione fiscale e del riciclaggio dei proventi illeciti . Gli accertamenti effettuati nei confronti delle persone controllate hanno consentito infatti di scoprire, in diverse circostanze , che le predette somme erano trasportate da soggetti completamente sconosciuti al Fisco . All’uopo, per i successivi approfondimenti sotto il profilo economico – finanziario , di volta in volta sono stati interessati i Reparti del Corpo territorialmente competenti. Un particolare aspetto merita il confronto “sul campo” tra l’operatore di polizia ed il corriere di valuta, che ricorre a metodologie di occultamento delle banconote che sono divenute, nel corso degli anni, sempre più elaborate e, purtroppo, molto simili a quelle che vengono scoperte nell’ambito del contrasto al narcotraffico internazionale. Ad esempio , nel mese di luglio scorso , nel corso dei controlli effettuati nei confronti di un cittadino cinese, l’abilità e l’esperienza degli operanti permettevano di rinvenire 18.500 euro in contanti , nascosti all’interno di pennarelli de i figli del passeggero . In un altro caso , i militari sottoponevano a controllo un imprenditore nigeriano operante nel torinese, in partenza per Lagos (Nigeria) ; nel corso dell’attività di controllo venivano rinvenute alcune buste chiuse contenute in fustini di detersivi in polvere e risultate contenere 205.000 euro , in parte anche falsi . I risultati sopra evidenziati , conseguiti anche grazie al contributo delle unità cinofile specializzate (cash dog) , danno il senso dell’importanza del servizio svolto da quanti, appartenenti alle varie Istituzioni preposte, vigilano sulla salvaguardia degli interessi economico – finanziari nazionali e comunitari , anche e soprattutto nel rispetto degli obblighi fiscali nonché a tutela della maggioranza dei cittadini onesti.

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