"/>
martedì 24 ottobre 2017 09:26:04
omnimilano

Majorino presenta il programma
“Family day grande moto reazionario”

30 gennaio 2016 Politica

Tante proposte per le periferie, richiami al riscatto sociale, ai giovani e al senso che ha il dirsi ‘di sinistra’ oggi: Pierfrancesco Majorino, alle Fonderie Napoleoniche per la presentazione del programma, sale sul palco salutando il pubblico col pugno chiuso e prima di scendere intona in coro con Luca Mangoni, membro degli ‘Elio e le storie tese’, la canzone che dà il nome alla sua campagna elettorale: “Come prima, più di prima”, di Tony Dallara. Prima di Majorino, due round di interventi di suoi sostenitori, tra cui quelli del consigliere comunale e presidente della commissione antimafia David Gentili, e del suo sostenitore in giunta, Filippo Del Corno, che ha citato la costituzione: “Dopo il grande sindaco Pisapia, che ha liberato l’energia di Milano, avere Majorino come sindaco può far sì che sia il primo che fa sì che questa sia la prima città in cui la costituzione diventa realtà”, ha detto.

“A Roma il Family day è la dimostrazione della parte peggiore dell’Italia”, ha detto Majorino, secondo cui la manifestazione di oggi pomeriggio a Roma è “un grande moto reazionario che mette in moto l’integralismo italiano”. L’assessore, sul tema delle unioni civili ha poi aggiunto: “potete essere quanti volete ma noi andiamo avanti in questa città sperando che questo paese un giorno sia al nostro passo”. Majorino ha proposto “in risposta a questo moto reazionario” di “mettere a disposizione Palazzo Reale per celebrare unioni civili”, e di assegnare appartamenti alle ragazze e ai ragazzi costretti a scappare di casa dopo aver rivelato la propria omosessualità. Majorino definisce l’iniziativa della Regione di accendere le luci del Pirellone per il Family day “un’iniziativa becera: noi non ci facciamo incantare da quattro lucette, non reagiamo in maniera timida”, ha detto, proponendo un “concorso di idee contro l’omofobia nelle scuole milanesi”.

Condividi questo articolo