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MAFIE,DALLA CHIESA: “LOMBARDIA REGIONE PIÙ AMBITA”

9 dicembre 2015 Politica

“La 'ndrangheta si muove su una pluralità di obiettivi, che non sono basati solo su un calcolo utilitaristico fondato su ragioni economiche”. Sono le parole di Nando Dalla Chiesa, presidente del comitato antimafia del comune, durante un incontro della commissione speciale antimafia del consiglio regionale nell'ambito del quale il professore della statale è intervenuto sul tema delle relazioni tra mafia e la sanità. “La Lombardia – ha spiegato – è in assoluto la regione più ambita da tutte le organizzazioni criminali italiane e straniere”. Questo è il motivo per cui le infiltrazioni mafiose in questa regione non sono paragonabili a quelle delle altre regioni italiane nel settore della sanità. Proprio per questo, il secondo rapporto consegnato dall'osservatorio di cui è direttore alla commissione parlamentare antimafia dedica ampio spazio a questo settore. La mafia calabrese – ha spiegato Dalla Chiesa – sta cercando di costruire rapporti profondi a livello politico-istituzionale per entrare nella sanità, nel welfare e addirittura nel sistema delle farmacie. Insomma, “ci troviamo di fronte a un alto livello di penetrazione”.
In particolare, gli obiettivi che la 'ndrangheta persegue e che rendono la sanità appetibile sono solo in parte di natura economica. Le strutture in cui la mafia riesce a infiltrarsi vengono usate per il riciclaggio di denaro e per ottenere profitti da appalti, convenzioni e forniture. Ma esistono – e sono predominanti – anche vantaggi di natura sociale e politica: controllare una clinica significa “creare una rete di dipendenze personali che si costruiscono attraverso l'assegnazione di posti di lavoro, ottenere il sostegno di professionisti stimati il cui appoggio assicura prestigio sociale e voti, poter concedere favori illegali (false perizie nei processi per mafia, per esempio) agli affiliati” e ottenere un riconoscimento per aver svolto una funzione – quella della tutela della salute – spesso al posto della Stato. La 'ndrangheta, inoltre, “alleva i suoi medici nelle università lombarde”, perché facendolo in Calabria desterebbe sospetti sulla loro preparazione. La sanità, dunque, è, secondo Dalla Chiesa, un settore che serve non solo per fare profitti ma per penetrare nella società. (SEGUE).

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