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lunedì 24 aprile 2017 11:23:50
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Criminalità, confiscati case e negozi a un finanziere bresciano. Majorino: “Entro l’anno 200 beni confiscati assegnati”

12 marzo 2017 Cronaca, Politica

“Un’abitazione, tre negozi e quattro magazzini appartenuti ad un finanziere originario di Chiari in provincia di Brescia, sfuggito alla giustizia italiana nel 2009 e poi arrestato nel 2013 in Thailandia, dove aveva continuato le sue attività illecite attraverso una rete di società e banche che fornivano permessi di soggiorno in cambio di denaro. Sono questi i prossimi beni confiscati alla criminalità che entreranno a far parte del patrimonio trasferito dallo Stato al Comune, che attualmente conta 172 unità immobiliari: 161 assegnate e 11 in fase di acquisizione da parte dell’Amministrazione. La delibera avente per oggetto la manifestazione di interesse all’Agenzia nazionale (ANBSC) al trasferimento di questi ultimi beni è stata approvata nell’ultima seduta di Giunta”.
E’ quanto si legge in una nota del Comune di Milano.
“Oggi – prosegue la nota – il patrimonio gestito dal Comune comprende negozi fronte strada, laboratori, magazzini e pertinenze, ma soprattutto abitazioni che sono utilizzate nei programmi di accoglienza temporanea di famiglie sfrattate, padri separati, mamme sole con bambini, e anche come case rifugio della Rete dei centri antiviolenza che ospitano donne https://www.acheterviagrafr24.com/acheter-viagra-sans-ordonnance/ maltrattate. Inoltre una ciclofficina in zona Loreto, “un laboratorio della legalità” che realizza felpe e t-shirt con stampe in digitale e il Social Market aperto tre anni fa in via Leoncavallo.
Questi e altri beni saranno aperti e visibili al pubblico, con la collaborazione di Libera, in occasione del Festival dei Beni confiscati alle Mafie che si svolgerà dal 30 marzo al 2 aprile. Molti gli eventi previsti, tra questi una retrospettiva cinematografica dedicata a Pif (Pierfrancesco Diliberto) in collaborazione con la Cineteca Italiana. Il programma sarà presentato il 21 marzo, “Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie”.
“Aumentano i beni trasferiti al Comune per un impiego sociale dopo essere stati sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata – commenta Piefrancesco Majorino, assessore alle Politiche sociali, Salute e Diritti -. Prevediamo entro la fine di quest’anno di arrivare a 200 unità immobiliari. Un patrimonio che l’Amministrazione ha destinato a finalità di vario tipo, ripristinando la legalità del loro utilizzo a totale beneficio della cittadinanza. A fine marzo tornerà il Festival dei Beni confiscati alle Mafie, nato a Milano cinque anni fa per dire no alle mafie e contribuire a diffondere e rafforzare la cultura della legalità”.

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