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lunedì 21 agosto 2017 12:26:05
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A palazzo Marino l’ultimo saluto a Veronesi. Sala commosso: “Grazie Umberto, sepoltura al Famedio”

11 novembre 2016 Senza categoria

“Il senso concretezza, il valore della natura e l’importanza dei rapporti umani”. Sono alcune delle qualità di Umberto Veronesi ricordate dal sindaco Giuseppe Sala nel suo discorso alla cerimonia laica a Palazzo Marino per l’oncologo scomparso l’8 novembre.  Si è commosso il sindaco quando ha rievocato un suo ricordo personale riguardante Umberto Veronesi, nel suo discorso in sala Alessi. Veronesi, ha detto, “è stato il mio medico, mi ha aiutato a guarire e mi ha regalato un grande insegnamento: ‘La malattia farà sempre parte della tua vita. Non la devi considerare altro a te, non dirti che devi lottare contro la malattia, noi e le malattie siamo la stessa cosa, però ci si cura’. Grazie Umberto per tutte le volte che hai compreso il nostro dolore”, ha concluso non riuscendo a trattenere le lacrime.  “La nostra Milano ha conosciuto tanti personaggi che in modo diverso hanno segnato il suo cammino. L’elenco è lungo”, ha detto Sala, per poi spiegare che “raro è il caso di chi raccoglie tutte queste qualità. Umberto Veronesi è uno di questi. Tutto questo che è stato e sarà Veronesi è amplificato da fatto che questa vita ha avuto origini assolutamente normali”.  Tante le persone accorse a tributare l’ultimo saluto, tra gli altri, anche l’ex sindaco di Torino Piero Fassino, gli ex sindaci di Milano Carlo Tognoli e Gabriele Albertini. Veronesi sarà poi cremato e sepolto al Cimitero Monumentale. “”Chiederemo la sepoltura di Veronesi al Famedio. Adesso con calma ma lo faremo. Credo che sia assolutamente doveroso e credo che sarà gradito a tutti”, ha detto il sindaco interpellato dai cronisti a margine della cerimonia.

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