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sabato 29 luglio 2017 13:38:49
omnimilano

L’HOTEL FLORA DI GIANLUCA VELTRI

11 luglio 2017 Cultura, libri

Cinque storie, ma potrebbero essercene mille altre, ascoltato o immaginate e non ancora raccontate nella testa di Gianluca Veltri. Morellini editore ne racchiude questo numero nel volume intitolato Hotel Flora regalando agli amanti della vita quotidiana una preziosa lettura, scorrevole e allo stesso tempo densa di persone e di episodi.

L’autore ha una preziosa fonte di ispirazione che, leggendo i suoi racconti, forse molti altri colleghi senza doppia professione, gli invidieranno. E’ parrucchiere e ha un salone per uomini e donne a Milano, si chiama Anadema ed è la sua finestra sul mondo. Lo si nota subito da come posa lo sguardo, armato di penna, sulle esistenze altrui, con delicatezza e realismo. I personaggi sono vividi e vivi, non ci sono macchiette nei racconti e nemmeno luoghi comuni sulla città che Veltri ben conosce, c’è un flusso di vita in cui non esistono barriere tra normale e “strano”, tra buoni e cattivi.  Grazie alle vicende narrate dall’autore, si può passeggiare per Milano e “ficcare il naso” nel mondo della moda, vedere gli spazi ampi degli hotel di lusso, farsi rapire dalle mezze verità che abitano questo ambiente come molti altri.

Per spiegare la bravura di Veltri, anche se non lo si conosce, è necessario attribuirgli almeno idealmente una forte capacità di ascoltare. Quando a volte si va dal parrucchiere che sembra farci domande senza neppure aver molta voglia di ricevere risposte? Ecco, l’opposto. In questo caso abbiamo di fronte un grande ascoltatore che non etichetta chi parla filtrando poi ciò che dice attraverso gli stereotipi legati al sesso, alla carica, al reddito o allo stato civile.

Hotel Flora, quindi, oltre ad essere un piacevolissimo cluster di racconti,risulta, una volta concluso, anche un importante “memo” che sprona ad ascoltare di più, e meglio, chi abbiamo davanti, prima di decidere che tipo è. E che testa ha.

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