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mercoledì 18 luglio 2018 11:02:44
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Leonardo 500, presentato palinsesto per celebrazioni morte del genio di Vinci

5 luglio 2018 Cultura

Nove mesi di eventi e iniziative fino al gennaio 2020Il 2 maggio 2019 Milano avvierà le celebrazioni dei 500 anni della morte di Leonardo da Vinci e oggi è stato presentato il ricco palinsesto degli eventi e delle iniziative che, per nove mesi, si terranno in città fino al gennaio 2020. Tra la riapertura straordinaria della Sala delle Asse di Leonardo, 12 mostre,tra le quali un’esposizione di bozzetti preparatori dell’ultima cena, spettacoli dedicati, laboratori, conferenze, incontri, un convegno internazionale di studi, itinerari turistici, Milano riscoprirà il suo rapporto con il genio di Vinci che, nel capoluogo lombardo, rimase per circa vent’anni. La presentazione ha avuto luogo sotto il portico dell’Elefante del Castello Sforzesco, dove Leonardo giunse per mettere le sue competenze a servizio del duca Lodovico Sforza. Il programma di Milano e Leonardo, in stretta connessione con il Comitato Nazionale per la celebrazione dei 500 anni dalla morte, è stato realizzato grazie all’azione del Comitato di Coordinamento “Milano e l’eredità di Leonardo 1519-2019” istituito dal Comune di Milano, da Regione Lombardia dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e del comitato territoriale che accoglie istituzioni pubbliche e privati. Il palinsesto dedicato a Leonardo da Vinci prenderà il via il 2 maggio 2019 con la riapertura straordinaria della Sala delle Asse del Castello Sforzesco. Il cantiere di studio e restauro della Sala, aperto nel 2013, era stato sospeso temporaneamente per la prima volta durante il semestre di Expo 2015, permettendo ad oltre 355.000 visitatori di ammirare il Monocromo leonardesco, la possente radice che si insinua tra le rocce disegnata sulla parete est della Sala, già stata oggetto di un accurato restauro. Ora la Sala riapre, smonta integralmente i suoi ponteggi e si ripresenta al pubblico dopo una nuova fase di lavori, svelando le molte porzioni di disegno preparatorio emerse durante la rimozione degli strati di scialbo dalle pareti. “I nove mesi di celebrazione del quinto centenario della morte di Leonardo Da Vinci – spiega l’assessore al turismo e marketing metropolitano del Comune di Milano Roberta Guainieri – rappresentano anche uno straordinario volano per sancire la vocazione turistica della città di Milano che nel 2017 ha registrato un aumento dei visitatori del 10,2% rispetto all’anno precedente”. L’assessorato al Turismo del Comune di Milano è infatti già al lavoro per definire un piano integrato di marketing e promozione internazionale, che nei mesi prossimi verrà ulteriormente implementato, mirato ad attrarre nuovi flussi turistici, dall’Europa come dall’Asia, e in particolare dalla Cina, dal Nord America e da tutto il resto del mondo. Anche a questo scopo è stato realizzato dal Comune di Milano|Comunicazione il logo di “Milano e Leonardo”, che accompagnerà graficamente tutte le iniziative del palinsesto. È stato scelto un lettering sullo sfondo di un’incisione riproducente l’autoritratto di Leonardo da Vinci: la stampa apre il trattato di Giuseppe Bossi dedicato al Cenacolo, volume conservato presso la Biblioteca Trivulziana del Castello Sforzesco. “Attraverso una call pubblica ancora in corso – ha annunciato l’assessore alla Cultura del Comune di Milano Filippo Del Corno – attraverso una call pubblica abbiamo registrato tante adesioni molto importanti per realizzare progetti legati alle celebrazioni: un Comitato scientifico di esperti vaglierà le proposte che arriveranno nei prossimi mesi e che andranno ad arricchire il palinsesto, ma il calendario, per il quale si è al lavoro da molti mesi, è già ricco di iniziative e progetti artistici, culturali e scientifici, in linea con la molteplicità del genio leonardesco”. “Una vetrofania dell’uomo vitruviano fuso con la rosa camuna, l’incisione rupestre trovata a Capo di Ponte – ha spiegato l’assessore regionale alla Cultura Stefano Bruno Galli – andrà inoltre ad impreziosire i piani alti di Palazzo Lombardia, sostituendo la scritta di Expo, che si è concluso da ormai tre anni. Recupereremo percorsi turistici seguendo il corso dei navigli e andremo a valorizzare anche luoghi ‘minori’ dove il genio di Leonardo h lasciato la sua impronta come le scuderie e i giardini di Villa Arconati”.

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