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Lega: dialetto su cartelli stradali e siti
pronto pdl per il “lombardo classico”

14 gennaio 2016 Politica

Pronto un progetto di legge della Lega per promuovere e valorizzare “l’identita’ culturale”, definita “bene primario” e in particolare la “lingua lombarda” di cui viene data anche una puntuale definizione.”Si definisce Lombardo Classico, o Lingua Lombarda – e’ scritto infatti nel documento – quella lingua plurale costituita da tutte le specifiche varianti utilizzate nel territorio della Lombardia, e nei territori in cui esse sono state mantenute, e appartenenti al continuum Gallo-Romanzo-Cisalpino”.
Tra le azioni per promuoverla se ne ipotizza anche l’uso su siti istituzionali e nella toponomastica, mentre un’attenzione particolare e’ riservata a chi studia i dialetti, attraverso l’istituzione di un apposito elenco di ricercatori e di associazioni e di un ‘Osservatorio regionale per la lingua lombarda’. Il progetto di legge, con previsione di copertura finanziaria di 300 mila euro in tre anni, dovra’ ora iniziare l’iter in Commissione cultura. “Un provvedimento molto importante che si inserisce perfettamente nel percorso della valorizzazione dell’immenso patrimonio identitario lombardo”, ha commentato  l’assessore alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia, Cristina Cappellini. Critiche dal consigliere Pd Fabio Pizzul: “L’unico vero bilinguismo che servirebbe alla Lombardia è quello che contempera la conoscenza e l’utilizzo dell’inglese, come si conviene a una regione che guarda all’Europa e al mondo. Parlare di bilinguismo lombardo-italiano non ha senso, anche perché i tanti dialetti lombardi sono molto diversi l’uno dall’altro. La Lega ritiene invece prioritario promuovere l’uso di questo o quel dialetto con modalità che non fanno altro che trasformarlo in una lingua artificiale definita Lombardo Classico o Lingua Lombarda da mettere nei documenti istituzionali e sui cartelli”.

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