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mercoledì 20 settembre 2017 04:16:59
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LAMBRETTA, VAGO: LAVORI IN STABILE VIA CANZIO PRONTI A PARTIRE, CHIESTO SGOMBERO

26 settembre 2016 Cronaca

L’occupazione dello stabile di via Canzio da parte dei militanti del centro sociale Lambretta, sabato scorso, “impedisce ovviamente l’inizio dei lavori, danneggiando l’Ateneo, ma prima di tutto gli studenti che non potranno disporre di una residenza dedicata, e rinnovata dopo molti anni”. E' quanto scrive il Rettore dell'Università degli Studi di Milano Gianluca Vago, in merito all'occupazione dello stabile di via Canzio, in una lettera inviata alla Conferenza degli Studenti dell'Università degli Studi di Milano, organo di rappresentanza del corpo studentesco dell'Ateneo. “L’edificio – spiega Vago – è uno dei nostri studentati, da tempo. Come ben ricordano i vostri rappresentanti in Consiglio di Amministrazione, l’Università ha deciso, lo scorso anno, di ristrutturare lo stabile, riservandolo sempre alla funzione di ospitalità per studenti e per ricercatori ospiti del nostro Ateneo. L’intervento edilizio, che impegna l’Università per un costo stimato di circa 1.500.000 euro, interamente a carico del nostro bilancio, avrebbe dovuto iniziare con l’attivazione del cantiere di lavoro nel prossimo mese di ottobre, tra pochi giorni. Naturalmente, al contrario di quanto affermato dagli occupanti, non c’è nessun interesse privato, né, appunto, si voleva lasciare vuoto lo stabile, al contrario. Per difendere il nostro progetto, e garantirvi l’opportunità di un servizio migliore, abbiamo denunciato l’episodio alle autorità, chiedendo lo sgombero dell’edificio. Come in altre occasioni, non crediamo si possa accettare una situazione di illegalità, che prevarica ogni diritto altrui, e paradossalmente danneggia proprio chi, con sacrificio e tenacia, si impegna negli studi universitari”.

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