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Pisapia: “Dopo le amministrative fondiamo il nuovo centrosinistra, a unire siano i programmi”

21 maggio 2017 Omniparlamento, Politica

‘Lavori in corso’ in consiglio comunale dove potrebbe nascere il nuovo gruppo di Mdp

“Impegniamoci per le amministrative dove ci sono tanti candidati sindaci che sono all’interno di una coalizione vera di centrosinistra. Poi, dopo, al più presto diamoci un appuntamento nazionale programmatico e fondativo di un nuovo centrosinistra ampio plurale, costruttivo, sobrio, che sappia interloquire con chi vuole una vera coalizione di centrosinistra e unire esperienze e anime diverse e che sappia costruire un programma condiviso partendo dai territori e dalle realtà locali. Diamo una casa ai tanti senza casa, alle milioni di donne e uomini che guardavano al centrosinistra e adesso guardano dall’altra parte o restano a casa il giorno delle elezioni. Io ci sono e ci sarò, sono certo che voi ci sarete e sarete in tanti e insieme faremo una bella marcia come quella che abbiamo vissuto ieri”. Così il leader di Campo Progressista Giuliano Pisapia nel suo intervento a “Fondamenta”, tre giorni organizzata da Articolo 1 – Mdp, raccogliendo la standing ovation della platea dello spazio Megawatt. “So bene – ha aggiunto l’ex sindaco di Milano – che ci sono tante aspettative e mi dispiace che queste aspettative siano sulla mia persona. Io credo che dobbiamo diluirci in un movimento più ampio che rappresenti il vero popolo del centrosinistra. Il punto unificante non sono le persone, ma i valori, i programmi e i progetti”.  “È un errore – ha aggiunto Pisapia in un passaggio del suo discorso – dividersi sulle parole e sulle persone, ma un errore ancora più grande è dividersi sulle speranze, sui progetti e sulle idee di futuro. C’è bisogno di un immenso sforzo collettivo: bisogna lavorare con chi ci sta vicino, ma guardando lontano. Bisogna essere capaci di superare le lacerazioni, gli asti personali, i ragionamenti di respiro corto sui destino personali e fare di tutto per trovare una sintesi. Questo è il centrosinistra a cui guardo e in cui credo”.

NUOVO CENTROSINISTRA, ‘LAVORI IN CORSO’ IN CONSIGLIO COMUNALE – A Palazzo Marino dovrebbe nascere entro una decina di giorni un nuovo gruppo consiliare, quello di Articolo 1- Mdp. Diverse conferme arrivano dallo spazio Megawatt dove oggi si è concluso “Fondamenta”, la tre giorni organizzata dal movimento nato dopo la scissione all’interno del Partito democratico. Tra coloro che potrebbero aderire al nuovo gruppo che, però, non metterà in discussione il pieno sostegno alla giunta di Giuseppe Sala, ci sono i consiglieri di Sinistra X Milano Anita Pirovano e Paolo Limonta, quello della lista Civica che porta il nome del sindaco Emmanuel Conte e, infine, alcuni esponenti del gruppo Pd come Milly Moratti e Sumaya Abdel Qader. Quest’ultima, sottolineando di non essere iscritta al partito democratico ma di essere solo stata eletta tra le sue fila, conferma che “mi sono state fatte delle proposte da più parti,  ma in questo momento non c’è nessuna fuoriuscita in previsione, anche se nel futuro mi riservo di ripensarci”. Non conferma né smentisce anche Milly Moratti secondo la quale “in questo momento, al di là dei distinguo, mi sembra importante ascoltare la voce della città”. Aggiunge poi:”non escludo niente, ma mi sembra più importante ragionare su questo. Il cammino comincia così, poi può evolvere in un cambiamento, ma questo è successivo all’esigenza di ascoltare la città “. Anche Conte guarda “sicuramente con interesse” a quell’area politica, ma ribadisce che “sono nella lista del sindaco e per ora va bene così”. Infine, SinistraXMilano, attraverso la sua capogruppo Anita Pirovano appoggiata dal consigliere Limonta, conferma che “il progetto di dare una nuova casa al centrosinistra interessa molto e se ci saranno dei movimenti nei prossimi mesi anche il consiglio comunale di Milano ne sarà attraversato” anche se “il punto non è creare nuovi gruppi consiliari o cambiare il nome al nostro” quanto di “costruire una nuova casa per il centrosinistra”. Su questo, assicura, “Sinistra X Milano ci sarà anche perché il modello Milano è già un po’ quel centro sinistra lì”.

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