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giovedì 24 agosto 2017 01:07:44
omnimilano

La Ferrari debutta a Piazza Affari
Renzi: “Nel 2016 correre più veloce degli altri”

La Ferrari è ufficialmente quotata in Piazza Affari. A palazzo Mezzanotte alla fine di un countdown di 60 secondi, alle 9 in punto John Elkann ha suonato la tradizionale campanella. “La quotazione in borsa della Ferrari è molto importante e credo che debba essere seguita da altre realtà”, ha detto il presidente del consiglio Matteo Renzi nel suo discorso in occasione dell’esordio della Ferrari alla Borsa italiana. Tra i presenti alla cerimonia Sergio Marchionne, presidente della Ferrari e amministratore delegato di Fca, John e Lapo Elkann, Amedeo Felisa, amministratore delegato della Ferrari, il figlio del fondatore Enzo Ferrari Piero, il responsabile della gestione sportiva della Ferrari Maurizio Arrivabene, la vicesindaco Francesca Balzani. “Io vorrei che il 2016 che inauguriamo simbolicamente qui a Milano con la Ferrari fosse l’anno in cui smettiamo di recuperare i ritardi e iniziamo ad anticipare il futuro, a correre più veloce degli altri”, ha detto il premier, ha voluto ringraziare “Marchionne per aver accolto l’invito di quotare la Ferrari anche a Milano”. Per il premier “la quotazione in borsa deve diventare sempre di più un elemento di trasparenza e io credo che la quotazione di Ferrari sia un bellissimo messaggio per il Paese”. Dal palco di palazzo Mezzanotte Renzi ha parlato anche dell’Italia dicendo che “è il momento in cui l’Italia deve smettere di giocare con gli alibi”, alibi che nascondono il tentativo di mascherare le mancanze del passato. I problemi che la politica aveva nel 2015 non ci sono più perché “tutte le questioni sono state affrontate”. Molte ancora ne restano da affrontare. La riforma delle Banche di credito cooperativo, la riduzione delle partecipate e l’agenda digitale sono solo alcune delle cose da fare nel 2016, ma “con la consapevolezza che l’Italia c’è. Per anni abbiamo voluto stare chiusi, ora abbiamo capito che la globalizzazione è nostra amica”. Ricordando gli ultimi traguardi raggiunti dal governo nel 2015, l’inaugurazione della variante di valico e i lavori a Pompei, Renzi ha concluso augurando un “in bocca al lupo a chi continua a credere che la pagina più bella del nostro paese sia ancora da scrivere”. Raffaele Jerusalmi, amministratore delegato di borsa italiana ha ringraziato la Ferrari per aver scelto Milano per quotarsi e il premier per la sua seconda volta in borsa: “un gesto vale più di mille parole”, ha detto. La Ferrari – ha continuato l’ad “entrerà subito a fare parte del Ftse mib, tra i nostri quaranta titoli più importanti”. La prima giornata della Ferrari in borsa italiana è iniziata con l’esposizione dell’intera gamma della casa di Maranello davanti a Palazzo Mezzanotte, così come era avvenuto per il debutto a Wall street il 21 ottobre scorso. Tra le auto esposte anche l’ultima nata, la F12 tdf. Sergio Marchionne nel suo intervento prima del simbolico inizio delle contrattazioni alle 9, ha voluto ringraziare il premier Matteo Renzi, sia per la presenza che “per quello che sta facendo per il Paese” e la città di Milano rappresentata dalla vicesindaco Francesca Balzani. La scissione era stata annunciata meno di un anno fa, ma la prima quotazione di oggi sul mercato telematico non è per Marchionne la chiusura di un percorso, ma “un altro importante capitolo della storia della Ferrari”.

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