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domenica 23 aprile 2017 09:58:56
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Intesa fra Lombardia e Campania e “asse” su costi standard
Maroni: “De Luca accetta sfida, è una rivoluzione”

12 aprile 2017 Economia, Politica

Un “rapporto di collaborazione piena” con la Lombardia, una “sponda” nella battaglia sui costi standard e un “orientamento comune” sul tema della sicurezza. Li ha trovati il presidente della Regione Roberto Maroni nel collega governatore della Campania Vincenzo De Luca, oggi a Napoli per la firma di un protocollo d’intesa fra le due Regioni per programmare e favorire progetti innovativi e scientifici a vantaggio delle pubbliche amministrazioni. “Un protocollo impegnativo quello firmato oggi, nel senso che cercheremo di utilizzare modelli di gestione del bilancio adottati già in Lombardia che sono di grande efficienza”, ha detto De Luca: “Un protocollo impegnativo perché stabiliamo un rapporto di collaborazione nella ricerca scientifica tra Lombardia e Campania cercando di evitare duplicazioni nelle nostre scelte, cercando di collegarci al grande polo di ricerca internazionale che sta nascendo nell’area di Expo e cercando di trovare forme di integrazione soprattutto nel campo della ricerca medica e biomedica tra centri di ricerca di Napoli e della Campania e le università e centri di ricerca a Milano. Il protocollo prevede anche forme di collaborazione più ampia sul tema della sburocratizzazione e della realizzazione del numero unico dell’emergenza. La Lombardia è l’unica regione d’Italia che ha già realizzato il numero unico dell’emergenza che ha un aspetto interessante che riguarda la sicurezza. C’è la possibilità, premendo solo un pulsante e senza parlare, di segnalare alle centrali delle forze dell’ordine una situazione di pericolo nella quale dovesse trovarsi un cittadino. Infine troveremo forme di collaborazione anche per l’apertura dello show room della mostra permanente che vogliamo realizzare a Milano per i prodotti agroalimentari e prodotti d’eccellenza della Campania. Ci sarà un rapporto di collaborazione piena con la Lombardia e cercheremo di utilizzare al meglio la realtà internazionale di Milano – ha concluso De Luca -. Il fatto che Milano è oggi il terminale degli uomini d’affari e dei compratori di tutto il mondo può dare respiro alle nostre produzioni agricole”. De Luca ha definito “utile avere in Conferenza delle Regioni una sponda. Penso alla battaglia sui costi standard. Campania e LombaLo ha detto il presidente della regione Lombardia Roberto Maroni oggi a Napoli per firmare un protocollo d’intesa con il presidente della regione Campania Vincenzo de Luca. “rdia sono d’accordo su costi standard. Stessi soldi per tutti e quindi nel momento in cui ci sarà da fare battaglie anche aspre come quello sul riparto del fondo sanitario avremo uno sponda nell’ottica del superamento delle logiche che producono solo mercato politico”. Il governatore campano ha parlato anche di “punti di grande e profonda unità su alcuni temi”, in particolare “c’è anche una comune sensibilità politica per quanto riguarda il tema della sicurezza, almeno per quello che riguarda me. Al di là di tante sbavature, polemiche e drammatizzazioni, la verità è che abbiamo un orientamento comune nel raccogliere la preoccupazione dei cittadini normali per le condizioni di sicurezza nelle aree urbane. È un tema sul quale io personalmente insisto e credo che abbiamo anche qui una posizione comune, ossia muoversi su due piani: grande umanità, grande capacità di accoglienza, grande sensibilità umana e cristiana ma anche rigore assoluto nei confronti di chi viene in Italia per delinquere quale che sia la nazionalità. La serenità di vita delle nostre famiglie è un bene essenziale. Abbiamo ragioni importanti per collaborare”. Ha risposto Maroni: “Quella dei costi standard è una battaglia storica delle regioni del nord e delle Regioni virtuose e il fatto che il presidente della regione Campania accetti la sfida è per me un’ottima notizia. Costi standard significa risparmiare ogni anno 23 miliardi di euro della spesa delle regioni – ha evidenziato -. Questo risparmio sarebbe messo a disposizione di tutte le regioni a vantaggio dei cittadini soprattutto nella sanità. Allora perché finora non si è fatto? Per le resistenze di molte regioni del sud. Il fatto che oggi De Luca accetti la sfida vuol dire che si può aprire una prospettiva veramente rivoluzionaria della gestione della spesa pubblica vedendo le regioni protagoniste. Lombardia e Campania in primo luogo”.

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