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mercoledì 23 agosto 2017 21:29:10
omnimilano

Incendio nell’impianto per rifiuti industriali Econova di Bruzzano
Vigili del fuoco al lavoro con decine di uomini

25 luglio 2017 Cronaca

Riunione in Comune: “Non emerse situazioni di pericolo per la salute dei cittadini”

Incendio ieri sera intorno alle 20 in un deposito di rifiuti industriali nella zona di Bruzzano, in via Senigallia, sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con numerosi mezzi e hanno lavorato tutta la notte ma ancora non è stato possibile spegnere le fiamme totalmente. In totale sono stati mobilitati 35 mezzi, il primo invio è stato di 15 e poi via si sono susseguiti altri mezzi dandosi il cambio e stamani sono 7 quelli sul posto, impegnati nelle operazioni di spegnimento e nei controlli per il monitoraggio della diossina.
Non ci sarebbero feriti, le fiamme non hanno coinvolto altri edifici ma gli abitanti di un vicino palazzo sono stati fatti evacuare per precauzione visto il fumo diffusosi a largo raggio. Sul posto anche il nucleo Nbcr dei vigili del fuoco, il 118, la Protezione civile, la polizia locale. Ai cittadini della zona é stato consigliato di tenere le finestre chiuse e limitare a stretto indispensabile la permanenza in esterno nelle vicinanze fino a completo spegnimento. La zona interessata e’ quella a sud di via Senigallia fino ai quartieri di Affori, Dergano, Bovisa e Maciachini. Oltre ai vigili del fuoco sul posto ci sono ancora due pattuglie di polizia locale, dieci persone e 3 mezzi della protezione civile che questa notte sono intervenuti anche con due fotoelettriche per illuminare l’area.

ARPA: MONITORAGGIO IN CORSO, ESCLUSE SOSTANZE PERICOLOSE – “Arpa da ieri sera sta monitorando con le proprie strumentazioni tecniche la presenza di sostanze inquinanti dopo l’incendio nella ditta di Bruzzano che tratta rifiuti non pericolosi”. Lo comunica una nota della stessa Agenzia regionale per la protezione ambientale della Lombardia. “E’ stata subito accertata l’assenza, attraverso dei rilevatori portatili (Pid), di alcune sostanze pericolose quali ammoniaca, idrocarburi, solventi, anidride carbonica e acido solfidrico”, viene spiegato ed “è stato immediatamente installato anche un campionatore ad alto volume. I primi risultati sulla concentrazione di diossine nell’aria saranno disponibili, per le autorità competenti cui Arpa sta dando il massimo supporto tecnico, entro le prossime 72 ore vista la complessità analitica del lavoro di laboratorio”. “A breve -fa sapere ancora Arpa – sarà inoltre installato, in accordo con Ats Milano, un secondo campionatore ad alto volume.

COMUNE: NO SITUAZIONI PERICOLO PER SALUTE CITTADINI  – “Non risultano situazioni pericolose per la salute pubblica a seguito dell’incendio divampato ieri in un impianto di stoccaggio di rifiuti urbani speciali non pericolosi di Bruzzano”. Lo comunica palazzo Marino che in una nota riferisce quanto emerso dall’incontro che si è tenuto nel pomeriggio in Comune tra i tecnici del settore Ambiente di Città metropolitana, Regione Lombardia e Comune di Milano, Ats, Arpa, Vigili del fuoco, al quale hanno preso parte anche i comuni di Novate, Cormano, Bresso e Cinisello Balsamo e il Municipio 9. Vigili del fuoco, Arpa e Ats hanno analizzato la composizione del fumo nero e denso che fin da ieri sera si è diffuso da Bruzzano verso tutta la città e i comuni confinanti e non risultano esservi attualmente microinquinanti in concentrazioni significative e tali da creare effetti nocivi per la salute, tuttavia le analisi e i monitoraggi continueranno nelle prossime ore e nei prossimi giorni per verificare l’evoluzione della situazione.
“Le fiamme sono state ormai domate dai Vigili del fuoco e l’incendio è in fase di spegnimento, ma bisognerà attendere ancora una quindicina di ore prima che cessino completamente la combustione e la produzione di fumi all’interno dell’impianto di stoccaggio che operava a seguito delle autorizzazioni rilasciate dalla Regione e dalla Città Metropolitana. Non sono state disposte evacuazioni – spiega ancora il Comune – ma si consigliano comunque alcune normali precauzioni: evitare di esporsi ai fumi, di svolgere attività all’aria aperta in prossimità dell’incendio, di tenere chiuse le finestre. Comune, Regione, Città Metropolitana, Arpa, Ats e Vigili del fuoco continuano a coordinare le attività di presidio e di monitoraggio”.

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