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mercoledì 23 maggio 2018 06:57:15
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Incendio nel palazzo di via Cogne, morto 13enne. Era stato ricoverato in condizioni disperate

15 febbraio 2018 Cronaca

E’ morto il 13enne soccorso ieri in condizioni disperate all’11esimo piano dell’edificio di via Cogne dopo il grave incendio divampato nello stabile. Il ragazzino, di origine marocchina, era solo in casa e non ha avuto scampo. I vigili del fuoco e il 118 lo hanno trovato in stato di incoscienza e in arresto cardiaco. Ricoverato al Sacco, è stato constatato il decesso questa mattina. Le fiamme sono divampate al decimo piano dello stabile intorno a mezzogiorno.  Circa quindici i mezzi con cui sono intervenuti i pompieri che hanno dovuto lavorare a lungo per spegnere le fiamme. Oltre dieci le persone portate in ospedale intossicate dal fumo, ma non in gravi condizioni.  Gli inquilini dello stabile evacuato, di proprietà comunale, sono stati tutti ospitati in una struttura pubblica e in alcuni alberghi convenzionati, ha fatto sapere il Comune. Le persone che hanno chiesto assistenza, una settantina, trascorreranno la notte nello stabile comunale di via Carbonia, nelle immediate vicinanze di via Cogne.  Nel pomeriggio, le persone evacuate sono state sistemate all’interno del centro sportivo Aldini e, con l’assistenza della Protezione civile e dei Vigili del Fuoco, si è provveduto ad accompagnarle all’interno dello stabile per recuperare in sicurezza gli effetti personali. La Protezione civile ha allestito dei gazebo immediatamente al di fuori dello stabile per la distribuzione di acqua e bevande calde.

“Questa mattina – ha spiegato su Facebook il sindaco Giuseppe Sala – ho visitato il luogo dell’incendio di via Cogne. Relativamente alle cause, ovviamente, sarà la magistratura a far luce su quanto è avvenuto. Ho incontrato alcuni dei condomini che hanno dovuto abbandonare l’edificio e ai quali abbiamo trovato una soluzione temporanea: la Protezione Civile e le strutture del Comune sono al loro servizio. Sono stato, poi, all’Ospedale Sacco per manifestare la vicinanza mia e di tutta la città ai genitori e alle sorelle di Haitam, che purtroppo non ce l’ha fatta, nonostante il grande impegno del personale medico. Ho garantito alla famiglia, cui rinnovo il mio personale cordoglio, il massimo sostegno possibile”.

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