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mercoledì 23 agosto 2017 14:05:59
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In questura la commemorazione del commissario Calabresi

17 maggio 2016 Cronaca

Cerimonia di commemorazione assolata e partecipata stamani in Questura, per il commissario capo Luigi Calabresi ucciso il 17 maggio del 1973. Corone, scatti dei fotografi, autorità schierate per un appuntamento che, come sottolineato dal sindaco di Milano Giuliano Pisapia, “ci insegna a ricordare che fatti del genere non devono accadere più. Essere qui uniti, con la famiglia e le forze dell’ordine, i cittadini e l’associazione partigiani, vuol dire essere uniti contro ogni tipo di violenza e di forma di terrorismo”. Per Pisapia è l’ultimo 17 maggio con fascia tricolore. Un commento alla cerimonia anche dal presidente della Regione Roberto Maroni che ha voluto ricordare Calabresi come “un uomo di legge e di giustizia che è stato barbamente assassinato dai terroristi. Questo è un ricordo che va tenuto sempre vivo perchè la minaccia c’è ancora, anche se diversa da allora, rimane”.
Prima all’interno del cortile della Questura, in via Fatebenefratelli, davanti al busto del commissario capo, poi all’esterno con corone poste alla destra del portone principale, la cerimonia si è svolta in un clima sereno, ha bloccato la circolazione per meno di un’ora permettendo a qualche decina di cittadini di portare il proprio omaggio a Calabresi. Tra i presenti oltre a Maroni e Pisapia, il questore di Milano Antonio De Iesu, il prefetto Alessandro Marangoni, il presidente di Anpi Roberto Cenati, il comandante provinciale del carabinieri di Milano Canio Giuseppe La Gala, Mario Calabresi, uno dei figli del commissario capo, la vedova Gemma Capra Calabresi, il candidato sindaco Basilio Rizzo.

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