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domenica 19 novembre 2017 00:18:32
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Immigrati, in Lombardia 54mila nuovi italiani in un anno: la regione resta la più attrattiva per gli stranieri

22 giugno 2017 Cronaca

Sono 1.149.011 gli stranieri residenti in Lombardia, pari all’11,5% della popolazione lombarda. Per la prima volta, seppure di poco, diminuiscono. Il calo, pari allo 0,3%, è dovuto soprattutto, come anche sottolineato dall’Istat, al progressivo aumento di cittadini stranieri che diventano italiani: 54mila, il 27% delle nuove cittadinanze registrate in Italia. È quanto emerge dal XXVI Rapporto Immigrazione Caritas Migrantes “Nuove generazioni a confronto” basato sui dati relativi al 2016. Il nuovo rapporto è stato illustrato nel corso del convegno “Nuova generazione di italiani”.
In un quadro di sostanziale stabilità delle presenze, la Lombardia rimane la regione più attrattiva dell’Italia: quasi un cittadino straniero su quattro, il 22,9% dei 5.026.153 regolarmente soggiornanti sul territorio italiano, vive nel territorio lombardo. Una percentuale superiore di ben 10 punti a quella che si registra nella seconda regione italiana più multietnica, il Lazio, dove gli immigrati che scelgono di stabilirvisi sono il 12,8%.

Nel 2016 in Italia, si rileva nel rapporto, sono state rilasciate 201.591 nuove cittadinanze, di cui il 27% in Lombardia, circa 54.000.
Per quanto riguarda le motivazioni, nel conteggio sono comprese le acquisizioni e i riconoscimenti di cittadinanza per matrimonio, naturalizzazione, trasmissione automatica al minore convivente da parte del genitore straniero divenuto cittadino italiano, per elezione da parte dei 18enni nati in Italia e regolarmente residenti ininterrottamente dalla nascita, per ius sanguinis. Per il Rapporto, la “vera novità degli ultimi anni” è appunto l’acquisizione della cittadinanza italiana da parte di un numero sempre più elevato di giovani cresciuti in famiglie immigrate: in Italia si è passati da circa 11 mila acquisizioni nel 2011 alle 201.591 nuove cittadinanze italiane acquisite dagli stranieri nel corso del 2016 sul territorio nazionale, di cui un terzo (circa 67.000) ha interessato minori stranieri.
A Milano, in base ai dati del Comune di Milano-SISI – Sistema Statistico Integrato, nel 2015 hanno acquisito la cittadinanza italiana 6.706 persone, 2.609 di queste sono ragazzi tra gli 0 e 18 anni (39%). A Milano, sul totale di stranieri che ha acquisito la cittadinanza italiana, il motivo principale è la residenza in Italia da almeno 10 anni (48%) e il matrimonio (7%).  Oltre che la regione più attrattiva dell’Italia per gli stranieri, la Lombardia è anche la prima regione italiana per numero di matrimoni con almeno un coniuge straniero (17,4%) per occupati stranieri (22,8%), per presenza di imprese il cui titolare è extra-comunitario (18,9%).
Secondo il Rapporto, le province di Milano, Brescia e Bergamo nel loro insieme ospitano il 64,0% della popolazione straniera regionale. Le comunità maggiormente presenti in Lombardia, secondo il Rapporto, sono la romena, la marocchina e l’albanese che nel loro insieme totalizzano quasi un terzo degli stranieri residenti in regione. Gli stranieri occupati si concentrano maggiormente nei servizi (62,8%) e nell’industria in senso stretto (19,4%). Sul territorio regionale sono 66.766 i titolari di imprese nati in un paese extra-Ue.

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