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martedì 19 giugno 2018 06:18:29
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Il governatore del Lazio Zingaretti: “Credo più nell’esigenza di armonizzare i corpi dello Stato”

20 ottobre 2017 Politica

“Io rispetto le scelte di tutti, osservo con attenzione quelle che si stanno facendo, e penso all’accordo per l’Emilia Romagna. Io credo molto di più nell’esigenza dell’armonizzazione del lavoro dei diversi corpi dello Stato e non tanto, o solo, nel rafforzamento delle autonomie. Nella collaborazione tra i diversi organismi dello Stato”. Cosí il presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti, interpellato sui prossimi referendum per l’autonomia in Lombardia e Veneto, a margine dell’inaugurazione di ‘Vyta – Enoteca Regionale del Lazio’, in Via Frattina. “Lo Stato – ha aggiunto il governatore – è come un’orchestra: bene se il violinista suoni bene, ma è ancora meglio per chi ascolta che l’orchestra suoni bene. Credo quindi che noi dopo le elezioni dovremmo investire in una fase in cui ci siano forme di rafforzamento di tale armonizzazione. Pareri di competenza, la separatezza e la lontananza alla fine rischi di manifestare i propri limiti. Penso – ha spiegato ancora – anche a sperimentare forme diverse nei rapporti con lo Stato: perché non pensare in futuro che i dirigenti dello Stato possano avere incentivi affinché chi lavora in un ministero per almeno tre anni faccia una esperienza in una Regione o in un Comune e viceversa. Conoscersi e frequentarsi e capire le diverse articolazioni dello Stato migliora la qualità del servizio. Tenerle divise a canne d’organo o peggio in contrapposizione spesso rallenta l’efficienza dello Stato. Io credo quindi che noi dovremmo esplorare forme di ‘competizione’. D’altronde quando le cose funzionano è quando ci sono queste forme di collaborazione che aiutano una pratica ad andare più veloce”, ha concluso.

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