"/>
sabato 18 novembre 2017 22:31:51
omnimilano

‘Mein Kampf’ con Il Giornale, polemica anche sulle comunali

11 giugno 2016 comunali, Politica

“È uno scandalo totale, è veramente una vergogna che permettano di fare qualcosa del genere. È un insulto a tutti quelli che hanno sofferto, io sono veramente esterrefatto e disgustato da una scelta che da però la misura di tante cose. Il Giornale è chiarissimo che ha avuto nei miei confronti un atteggiamento totalmente negativo, ma bene averli contro se questi sono i personaggi”. Lo ha detto Giuseppe Sala, candidato sindaco del centrosinistra, commentando, a margine di un incontro con il comitato inquilini, la decisione del quotidiano il Giornale di allegare il libro Mein Kampf. La decisione del quotidiano si riverbera così sulle elezioni comunali. Il centrosinistra infatti attacca con i suoi esponenti.  “Esiste un disegno obbrobrioso e preciso a Milano e nel resto d’Italia, che mira a portare a votare contro i candidati del Pd tutto l’estremismo neo nazista e neo fascista che si può raccogliere – dichiara il deputato Pd, Emanuele Fiano -. Per questo oggi il Giornale di Sallusti decide di pubblicare la summa ideologica del nazismo di Adolf Hitler, il Mein Kampf. In qualsiasi altro paese d’Europa questa operazione sarebbe stata considerata un’offesa insanabile alla democrazia antifascista, se non addirittura un reato. A Milano il Giornale, il principale organo di stampa a sostegno della campagna di Stefano Parisi, guarda caso proprio nei giorni del ballottaggio, sceglie di arruolare a sostegno del proprio candidato anche l’estremismo più impresentabile. Faccio appello a tutte le coscienze libere e democratiche del nostro paese e alle comunità ebraiche perchè questa vergognosa operazione non passi sotto silenzio”. Una polemica che Stefano Parisi pero’ respinge duramente. Perche’ se per il candidato del centrodestra l’iniziativa del Giornale è “inutile e inappropriata” e “offende le migliaia di famiglie milanesi e italiane che sono state vittime del nazismo”; allo stesso tempo “Penso che sia gravissimo che il Pd usi certi argomenti sapendo chi sono io e la mia famiglia”, dice. La moglie di Parisi infatti e’ israeliana e lo stesso Parisi si è sempre schierato con Israele e la comunità ebraica.

Condividi questo articolo