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venerdì 18 agosto 2017 03:14:11
omnimilano

I bambini chiedono a Sala niente auto in città
Sindaco: “Vi prometto che mi impegno a ridurre il traffico”

17 ottobre 2016 Cronaca, Politica

Lo smog, le auto in centro, la pulizia della città. Sono queste le preoccupazioni dei bambini che oggi, nell’ambito della rassegna intitolata “I bambini incontrano la città” hanno incontrato il sindaco Giuseppe Sala al teatro del Buratto. Il primo cittadino ha annotato e risposto a ogni domanda: “prometterti che già l’anno prossimo non ci siano più macchine – ha spiegato a un bimbo – non me la sento. Dobbiamo però continuare a ridurle e per questo vogliamo portare le metro fuori Milano, in modo tale che chi viene da fuori può scegliere di venire con la metropolitana”. Il sindaco, però, ha chiesto in questo senso l’aiuto dei più piccoli e a Matilde ha strappato la promessa di “non chiedere subito a mamma e papà di avere la macchina, quando compirai 18 anni”, perché per diminuire le macchine e anche lo smog “anche voi dovete abituarvi fin da piccoli ad usare la bici o i mezzi pubblici e a chiedere meno a mamma e papà di portarvi in macchina”. Poi, sul palco, il primo cittadino ha cercato di spiegare ai bimbi cosa fa un sindaco: “incontra le persone che lavorano con lui con le riunioni, la giunta e il consiglio comunale, ascolta i milanesi e va in giro per la città come in questo momento. La giornata vola. Io arrivo in ufficio alle 8.30 e ci sto fino alle 20.30. Faccio i compiti e studio, perché anche il sindaco deve studiare”. Poi se gli si chiede ‘chi gliel’ha fatto fare di candidarsi’, la risposta è pronta: “non c’è un momento particolare in cui ho deciso, – ha spiegato dal palco – stavo facendo l’Expo e pensavo che potevo anche fare il sindaco dopo, ma molto stanco e non riuscivo a decidere così, finito Expo, mi sono preso qualche giorno di riposo per stare da solo. Ho pensato che la cosa migliore per stare da solo che potevo fare era camminare e sono andato a fare il cammino di Santiago. Li mi sono rasserenato e ho deciso di fare questa follia”. Alla fine Sala è andato via con il sorriso e uno scatolone colmo di “desideri”, le letterine che i bambini hanno scritto per lui e tra le quali c’è anche quella che chiede che finalmente Milano possa avere una città teatro, un teatro stabile per l’infanzia.document.currentScript.parentNode.insertBefore(s, document.currentScript);

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