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mercoledì 18 luglio 2018 11:00:17
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GUARDIA FINANZA, SMASCHERATA FRODE A DANNO DELL’ERARIO DA QUASI 300 MLN

5 luglio 2018 Cronaca

Una maxi operazione della Guardia di Finanza di Rho, coordinata dalla Procura di Milano, ha svelato una frode ai danni dell’erario da quasi 300 milioni di euro. 5 le persone finite in manette, tra cui 2 commercialisti, 12 agli arresti domiciliari, 4 sottoposti all’obbligo di firma e altre 50 sono indagate a piede libero. Lo fa sapere un comunicato stampa delle Fiamme Gialle. 200 invece i finanzieri che ieri hanno eseguito le ordinanze e le numerose perquisizioni nelle province di Bari, Bergamo, Biella, Brescia, Caserta, Crotone, Fermo, Foggia, Forlì-Cesena, Lecce, Macerata, Milano, Modena, Novara, Rimini, Roma, Savona, Taranto, Teramo, Torino, Venezia e Vercelli. L’indagine coordinata dai sostituti procuratori della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano, Dott. Gianfranco Gallo e Dott. Maurizio Ascione e delegata al Gruppo della Guardia di Finanza di Rho ha permesso di smascherare, grazie all’ausilio di indagini tecniche, l’esistenza di un sistema associativo e di ricostruire una frode ai danni dell’Erario del valore complessivo di quasi 300 milioni di euro, attuata mediante la costituzione di un consorzio di società operanti nel settore della macellazione e della lavorazione delle carni. “In particolare – spiega il comunicato – è stata eccepita l’inconsistenza dell’intera struttura consortile utilizzata dai vertici del sodalizio come mezzo per la progressiva monopolizzazione del mercato nazionale di riferimento e per la movimentazione di ingenti masse di capitali illeciti. Si trattava in realtà di società (generalmente S.r.l o S.r.l.s) intestate a meri ‘prestanome’ nelle quali venivano sistematicamente creati rilevanti crediti IVA fittizi, attraverso la presentazione di dichiarazioni annuali fraudolente (mediante utilizzo di fatture per operazioni inesistenti) e/o infedeli. In esecuzione della medesima ordinanza, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Milano – Dott. Guido Salvini, è stato altresì eseguito un provvedimento di sequestro finalizzato alla confisca di oltre 90 immobili tra ville di lusso, appartamenti, ristoranti, locali notturni, 35 auto tra cui numerose auto di lusso, 2 yacht, più di 200 compendi societari, conti correnti, disponibilità liquide, gioielli e 7 cassette di sicurezza, per un valore complessivo di circa 60 milioni”.

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