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mercoledì 18 luglio 2018 10:53:59
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Guardia di Finanza, smascherata frode a danno dell’erario da quasi 300 milioni di euro

5 luglio 2018 Cronaca, Economia

Una maxi operazione della Guardia di Finanza di Rho, coordinata dalla Procura di Milano, ha svelato una frode ai danni dell’erario da quasi 300 milioni di euro. 5 le persone finite in manette, tra cui 2 commercialisti, 12 agli arresti domiciliari, 4 sottoposti all’obbligo di firma e altre 50 sono indagate a piede libero. Lo fa sapere un comunicato stampa delle Fiamme Gialle. 200 invece i finanzieri che ieri hanno eseguito le ordinanze e le numerose perquisizioni nelle province di Bari, Bergamo, Biella, Brescia, Caserta, Crotone, Fermo, Foggia, Forlì-Cesena, Lecce, Macerata, Milano, Modena, Novara, Rimini, Roma, Savona, Taranto, Teramo, Torino, Venezia e Vercelli. L’indagine coordinata dai sostituti procuratori della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano, Dott. Gianfranco Gallo e Dott. Maurizio Ascione e delegata al Gruppo della Guardia di Finanza di Rho ha permesso di smascherare, grazie all’ausilio di indagini tecniche, l’esistenza di un sistema associativo e di ricostruire una frode ai danni dell’Erario del valore complessivo di quasi 300 milioni di euro, attuata mediante la costituzione di un consorzio di società operanti nel settore della macellazione e della lavorazione delle carni. “In particolare – spiega il comunicato – è stata eccepita l’inconsistenza dell’intera struttura consortile utilizzata dai vertici del sodalizio come mezzo per la progressiva monopolizzazione del mercato nazionale di riferimento e per la movimentazione di ingenti masse di capitali illeciti. Si trattava in realtà di società (generalmente S.r.l o S.r.l.s) intestate a meri ‘prestanome’ nelle quali venivano sistematicamente creati rilevanti crediti IVA fittizi, attraverso la presentazione di dichiarazioni annuali fraudolente (mediante utilizzo di fatture per operazioni inesistenti) e/o infedeli. In esecuzione della medesima ordinanza, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Milano – Dott. Guido Salvini, è stato altresì eseguito un provvedimento di sequestro finalizzato alla confisca di oltre 90 immobili tra ville di lusso, appartamenti, ristoranti, locali notturni, 35 auto tra cui numerose auto di lusso, 2 yacht, più di 200 compendi societari, conti correnti, disponibilità liquide, gioielli e 7 cassette di sicurezza, per un valore complessivo di circa 60 milioni”.

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