"/>
lunedì 20 novembre 2017 19:52:01
omnimilano

Gori (Pd): “Richiesta tutte 23 materie non convince, serve lavoro più pragmatico”

24 ottobre 2017 Autonomia, Politica

“L’atteggiamento ‘costituzionale’ tenuto nel corso del dibattito di oggi dal Presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni è apprezzabile e costituisce una positiva novità rispetto ai contenuti e ai toni più propagandistici che hanno caratterizzato la sua campagna referendaria. Le posizioni di oggi ricalcano quelle che i sindaci del centrosinistra impegnati per il “Sì” hanno costantemente espresso nel corso di questi mesi di campagna per la “vera autonomia” della regione Lombardia”. Così in una nota il sindaco di Bergamo Giorgio Gori, per il ‘Comitato dei sindaci per la vera autonomia’. “È positivo anche che il Presidente Maroni abbia preso le distanze dalla linea espressa ieri dal Governatore del Veneto Luca Zaia, e che abbia manifestato la volontà di affrontare un percorso condiviso con le altre regioni, a partire dall’Emilia Romagna – prosegue – Non convince invece la richiesta di trasferimento “in blocco” di tutte le 23 materie, accompagnata dall’idea di concludere il processo in poche settimane, dietro la quale non si legge un’adeguata riflessione sulle specificità e sulle priorità della Lombardia, e che appare come un atteggiamento più che altro negoziale: si chiede tutto, frettolosamente, per ottenere, forse, qualcosa”. “Questo non è nella mia cultura amministrativa, ed è un atteggiamento molto poco lombardo – prosegue – Si lavori piuttosto, nei tempi necessari, su alcuni nuclei di competenze in modo pragmatico, coinvolgendo in profondità le istituzioni e le rappresentanze economiche e sociali della nostra regione, e dimostrando che c’è un progetto complessivo per la Lombardia. Se così sarà sono sicuro che i sindaci ci saranno”.

Condividi questo articolo