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lunedì 21 agosto 2017 18:00:38
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Giovani e donne avviano 19 start up in periferia
Comune stanzia 1,5 milioni per sostenerli

9 agosto 2016 Cronaca, Politica

Dalla ristorazione all’artigianato, dallo sport ai servizi alla persona. Toccano gli ambiti piu’ diversi le 19 start up vincitrici del bando comunale per incentivare l’imprenditoria nelle periferie. Questa mattina la presentazione dei progetti con il sindaco Giuseppe Sala e l’assessore alle attivita’ produttive Cristina Tajani, proprio in quella che sara’ la sede di una delle start up premiate: una vecchia cascina che presto sara’ una ciclo officina in zona Turro. “Investire su iniziative di valore nelle periferie, aiutare nuove imprese a farsi spazio nel mercato non e’ un atto estemporaneo, ma sara’ un obiettivo costante di questa amministrazione – ha detto il sindaco – perche’ Milano ha tutte le caratteristiche per diventare un punto di riferimento internazionale anche in questo settore”. I progetti vincitori sono stati selezionati tra gli oltre 70 che hanno partecipato al bando, su 19 sono 12 quelli presentati da donne, mentre l’80 per cento arriva da under 35. Tutti potranno contare su un finanziamento comunale pari al 50 per cento dell’investimento (fino a un massimo di 50mila euro, 25 per cento a fondo perduto e 25 per cento a un tasso agevolato dello 0,5 per cento), per un totale di 1,5 milioni di euro messi a disposizione dall’amministrazione. Tra i progetti “C’e’ pasta per te”, a Villapizzone per la produzione e vendita di pasta fresca, la “kebbabberia gourmand” a Greco e un locale dal sapore etnico a Corvetto dove gustare platano fritto. Design ed artigianato trovano spazio invece a Bruzzano dove un giovane ha reinventato l’attività di famiglia, passando dalla produzione di marmi funebri a moderni mobili da giardino e alla Barona dove aprira’ un laboratorio di sartoria. “Con questi primi 19 progetti d’impresa vogliamo dare nuovo slancio alla riqualificazione di tante aree decentrate, sostenendo nuove aperture artigianali e commerciali di vicinato che per noi rappresenta il modo migliore di far tornare a vivere le vie e i quartieri della periferia”, ha detto l’assessore Tajani. Obiettivo del Comune e’ presentare entro fine anno un progetto più organico dedicato alle start up a cui offrire, oltre a finanziamenti, spazi dedicati. Per questo, ha spiegato Tajani, sono state avviate ricognizioni con Mm che gestisce il patrimonio immobiliare del Comune, per verificare quali locali con uso alternativo a quello abitativo possano essere destinati alle start up.

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