"/>
domenica 22 ottobre 2017 04:58:04
omnimilano

Giorno Ricordo, Comune revoca l’iniziativa alla Palazzina Liberty per motivi formali: “Richiesta non nei tempi”

7 febbraio 2017 Cronaca, Politica

Il Comune ha revocato al municipio 4 l’autorizzazione per usare la palazzina Liberty per l’iniziativa in programma il 13 febbraio, in occasione del giorno del Ricordo delle vittime delle foibe, iniziativa discussa e contestata dalla sinistra e dalle associazioni antifasciste, tra cui Anpi, per la presenza alla serata del cantautore Skoll, cantante di “rock identitario”, coinvolto nell’inchiesta per il saluto romano al corteo per Sergio Ramelli, poi prosciolto insieme ad altri indagati. A confermarlo è il presidente del municipio 4 Paolo Guido Bassi: “Confermo che la richiesta non è stata concessa perché dal comune ci hanno spiegato che non erano state rispettate le procedure per la richiesta, in particolare i tempi. Mi sono informato presso i funzionari che hanno avviato le procedure e mi hanno assicurato che tutto è stato fatto come le altre volte e tutti i passaggi formali sono stati completati”. Da Palazzo Marino arriva immediata la replica: secondo il comune la richiesta di utilizzare il luogo non è mai stata inoltrata agli uffici. Il municipio, fanno sapere da palazzo Marino, avrebbe approvato la delibera per indire l’evento, ma non avrebbe mai inoltrato la richiesta entro i 20 giorni previsti dal regolamento.

BASSI: INIZIATIVA RICORDO FORSE IN AULA MUNICIPIO 4 – “Mi è stato comunicato oggi, nella tarda mattinata, la decisione di non concedere la Palazzina Liberty per l’iniziativa in occasione del ‘Giorno del ricordo’ del Municipio 4. Questa scelta -dichiara il Presidente del Municipio 4, Paolo Guido Bassi in una nota -, è motivata dal fatto che i nostri uffici non avrebbero seguito un iter amministrativo corretto in base alla delibera di Giunta comunale 1872 del 2013. Ho immediatamente chiesto informazioni ai miei funzionari, che mi hanno invece confermato che per questo evento è stata seguita la procedura usualmente utilizzata per realizzare iniziative in quel luogo. Trovo quanto meno curioso, che tale diniego arrivi proprio in occasione dell’evento che celebra il ricordo del dramma delle Foibe. Su questa serata, si è aperto un certo dibattito, sul quale anche la massima autorità cittadina – il sindaco – ha espresso le sue valutazioni, ma non ha mai affermato che non si potesse tenere nel luogo scelto. Noi abbiamo sempre rispettato le procedure e rispettiamo le regole, lo faremo anche questa volta. Riteniamo comunque giusto e sacrosanto dare vita a un momento di riflessione in occasione della giornata dedicata alla memoria del dramma patito dalle popolazioni giuliane, fiumane, istriane e dalmate. Che a questo punto, visti i tempi strettissimi, cercheremo di organizzare in un’altra location, forse nell’Aula consigliare del Municipio 4, rivedendo il programma in base alle possibilità del luogo”.

SALA: DECISIONE DEGLI UFFICI, RIBADISCO MIO PENSIERO POLITICO – “Credo che il presidente Bassi sbagli nel coinvolgere una persona che è stata recentemente processata per aver inneggiato al fascismo per parlare di un tema così importante come quello delle foibe. Sono disponibile a dare una mano a Bassi, ma se vogliamo parlare di un tema così importante facciamolo nel modo più giusto. Per quanto riguarda il tema di oggi, è una decisione degli uffici su cui io non sono entrato. Preferisco però reiterare il mio pensiero dal punto di vista politico e civico”. Lo ha detto il sindaco Giuseppe Sala affrontando la questione dell’evento organizzato dal municipio 4 in occasione del Giorno del Ricordo per il quale gli uffici del comune hanno negato l’autorizzazione perché la richiesta non è pervenuta nei tempi previsti, ovvero almeno 20 giorni prima dell’evento. Al presidente Paolo Guido Bassi, che ha ipotizzato di spostare l’evento dalla Palazzina Liberty alla sede del consiglio di municipio, Sala risponde:”faccia quello che ritiene, ma il mio pensiero non cambia. Secondo me è un errore coinvolgere questo cantante (Federico Goglio, ndr). Non aiuta il dibattito, non rasserena il clima. Non che uno che viene processato debba necessariamente essere stigmatizzato, però su un tema così delicato avrei usato più prudenza”.

DE CORATO: SINISTRA OSTACOLA LA MEMORIA – “Vergogna! – tuona dall’opposizione l’esponente di Fdi Riccardo De Corato – Municipio 4 aveva organizzato un evento in onore di esuli e infoibati, ma il centrosinistra e l’Anpi lo hanno fermato. L’amministrazione è allo sbando, in mano alla sinistra che ancora vuole ostacolare il Giorno del Ricordo”.

PIROVANO: BENE CANCELLAZIONE, NO A INIZIATIVE STRUMENTALI – Soddisfatta invece Anita Pirovano, capogruppo di SinistraxMilano in Comune: “La cancellazione della iniziativa alla Palazzina Liberty é una buona notizia anche se solo dovuta a mancanze degli stessi organizzatori. Il giorno del ricordo merita di essere un momento condiviso nella città, non strumentale e di parte. Si chiude una vicenda che poteva essere spiacevole. Grazie ai molti cittadini democratici e antifascisti che hanno sollevato giuste preoccupazioni. Grazie ai tanti che tengono viva la memoria come strumento collettivo per tenere unito il presente e il futuro di tutti e non come pericolosa sciabola di una parte minoritaria”.

Condividi questo articolo