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mercoledì 18 luglio 2018 20:09:54
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Giardino dei giusti, da Milano nasce una rete mondiale per coltivare la memoria

16 novembre 2017 Senza categoria

Dopo il primo giardino di Monte Stella, gli ottanta Giardini dei Giusti in Italia e nel mondo – 69 in Italia e 10 dislocati tra Giordania, Armenia, Russia, Israele, Tunisia, Polonia e Usa – fanno rete e grazie a GariwoNetwork diventeranno un unico grande giardino della memoria, unendo tutti i soggetti impegnati nella diffusione del messaggio dei Giusti. Il network è stato annunciato durante il primo incontro internazionale, alla Fondazione Cariplo, a cui hanno partecipato diversi soggetti e delegazioni impegnati nel progetto dei giardini. Con l’obiettivo di combattere la cultura dell’odio, il terrorismo fondamentalista e di promuovere l’accoglienza dei migranti in linea con i valori dei Giusti, nel 2017 è stata firmata, in primis dal sindaco Giuseppe Sala oltre che da molte personalità italiane e internazionali, la Carta delle responsabilità 2017 e Gariwo si sta impegnando per istituire, anche attraverso l’approvazione di una legge, la Giornata in memoria dei Giusti dell’umanità.
Secondo Gabriele  Nissim, presidente di Gariwo, “viviamo in tempi molto pericolosi che possono portare a conflitti in Europa. Di fronte ai problemi complessi della globalizzazione e delle ineguaglianze mai risolte, la gente ha cominciato a chiudersi a riccio, nella propria nazione. È tornata in auge nella politica la cultura del nemico. Se questa dinamica non viene bloccata si torna alla guerra di tutti contro tutti, prima con la concorrenza economica, poi politica, fino alla degenerazione militare”, ha spiegato Nassim. Con Gariwo “vogliamo creare sinergie e risvegliare le coscienze di fronte ai problemi del nostro tempo. La rete dei Giusti in Italia e nel mondo può svolgere un grande lavoro di educazione”.
L’amministrazione di Milano, ha detto la vicesindaco Anna Scavuzzo,  “vuole tradurre in pratica i valori di giustizia, pace e parità di diritti che la Carta evidenzia. Valori che coinvolgono tutti, nessuno escluso. Milano ha fatto dell’accoglienza, della tolleranza e della solidarietà la sua cifra, tratti distintivi che abbiamo il dovere di coltivare. Il Giardino dei Giusti è una realizzazione concreta di questo spirito”.

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